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Genoa-Napoli, Conte recupera Kvaratskhelia e boccia Rafa Marin: “Juan Jesus al posto di Buongiorno”

L’allenatore azzurro si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i rossoblu: ecco le sue parole e come stanno gli infortunati

Il Napoli torna in campo dopo la vittoria in rimonta contro l’Udinese e spazza le polemiche post sconfitta contro la Lazio. Nella settimana di preparazione alla partita contro il Genoa, Antonio Conte perde Alessandro Buongiorno, vittima di un infortunio in allenamento. Tornerà solo nell’anno nuovo.

Conte in panchina durante Udinese-Napoli
Antonio Conte, allenatore del Napoli (LaPresse) Calciomercato.it

Recuperato Mazzocchi, recuperato anche Kvaratskhelia. E pochi dubbi su chi prenderà il posto di Alessandro Buongiorno. In conferenza stampa, Antonio Conte parla anche di mercato, ma evidentemente non ha piacere di farlo e passa la palla ai suoi dirigenti, che avranno la responsabilità di intervenire e ritoccare la rosa a gennaio. Ecco il testuale della conferenza stampa dell’allenatore del Napoli, alla vigilia del match contro il Genoa, in programma a Marassi alle ore 18:00 di domani sabato 21 dicembre.

Sul percorso – “Non esistono scorciatoie per arrivare a costruire qualcosa di importante, per arrivare all’obiettivo. Non si può abbreviare un percorso. Le scorciatoie dovrebbero portare al successo, ma sarebbe un successo non costruito su basi solide”

Cosa significano 35 punti – “Valgono tanto, perché 35 punti dopo 16 giornate significa aver fatto benissimo con un gruppo di ragazzi che da Dimaro ad oggi è cresciuto notevolmente. Non avremmo quei punti in classifica se non fosse cresciuto. Ecco perché ribadisco di avere fiducia in questi ragazzi. Si potrà inciampare, ma so che i ragazzi vedranno questo inciampo per migliorarsi. Ecco perché quando arrivo a Castel Volturno sono felice, perché sono soddisfatto del lavoro, vedo tutti felici. C’è entusiasmo in quest’ambiente. E tutto questo spiega perché abbiamo 35 punti”.

Sostituzione Buongiorno – “C’è Juan Jesus, un ragazzo che si è sempre allenato bene. Ha dato sempre grande disponibilità e di essere attaccato al Napoli. Si tratta di una sostituzione molto scontata, è un centrale sinistro. E’ un centrale esperto che ha giocato tante partite. Gode della mia fiducia. Sapeva che nel caso ci sarebbe stata una defezione di uno dei due centrali, lui sarebbe stata la prima scelta. Sono molto tranquillo e sereno. Farà una grande prestazione”

Torna Kvaratskhelia, bocciato Rafa Marin: le parole di Conte

Su Kvaratskhelia e Neres – “Ieri Kvaratskhelia ha ripreso ad allenarsi con noi, oggi è stato molto più sciolto. Ha dato la sua disponibilità per partire con noi. David Neres è cresciuto tanto da quando è arrivato. Ha capito che noi abbiamo bisogno di calciatori mai passivi nelle due fasi. C’è bisogno di coinvolgimento di tutti in fase di non possesso e possesso palla. Mi dà una doppia alternativa, a destra e sinistra, e diciamo che siamo contenti in quel ruolo”.

Kvaratskhelia
Kvaratskhelia torna a disposizione di mister Conte (LaPresse)

Su Jesus e Rrahmani di nuovo titolari, la coppia dei centrali dello scorso anno – “La fase offensiva si fa con tutta la squadra e la fase difensiva si fa con tutta la squadra. Se prendiamo gol, non si può pensare che la colpa è solo dei due centrali. Stiamo difendendo molto bene la porta, siamo migliorati”

Sul calciomercato di gennaio: “E’ sempre molto difficile e particolare parlare di mercato. Sto lavorando con questo gruppo di calciatori. Chi più e chi meno ha contribuito a conquistare 35 punti in 16 giornate. Sono tutti entrati dentro la metodologia ed è inevitabile che si crei un rapporto tra loro e lo staff. Io nei miei ragazzi ho piena fiducia e sono sereno. Se poi nel mercato di gennaio ci saranno opportunità credibili e se il club avrà voglia di cambiare qualcosa, vedremo. Da parte mia massima fiducia perché possiamo andare avanti. Che si vinca, è un altro discorso. Io vedo la crescita in questa squadra, e questo mi rende molto felice. Per quanto mi riguarda, domande sul mercato di gennaio si possono anche chiudere qui”

Cosa aspettarsi dalla gara contro il Genoa a Marassi: “Ci sarà un clima caldo, perché la tifoseria è molto calda. Dobbiamo fare la nostra partita e preparare ciò che abbiamo fatto in settimana. Possiamo anche prendere un cazzotto, come a Udine, ma poi dobbiamo riprenderci e restituire questo cazzotto”.

Su Rafa Marin: “E’ un ragazzo che sta lavorando tanto e sta crescendo, ma se faccio delle scelte è perché sono migliori per noi. Lo stesso calciatore magari ti viene a chiedere perché non gioca, la mia risposta è perché voglio vincere. Io da calciatore me la sudavo la pagnotta per giocare, andavo spesso in panchina. Per me Juan Jesus rappresenta la miglior scelta possibile”

Su Lukaku e su Giovanni Simeone: “La crescita di Giovanni è sotto gli occhi di tutti. Prima di tutto si è messo a disposizione in toto. Abbiamo parlato anche sugli aspetti da migliorare. Il papà è stato un grande centrocampista. Ho studiato le sue partite degli anni precedenti, è un’alternativa credibile a Romelu Lukaku. Per quanto riguarda Lukaku, sta lavorando e mi auguro che sia più tranquillo e sereno. Lui è il primo che vorrebbe ricambiare l’affetto di Napoli”.

Sul modulo e sul maggior supporto a Lukaku: “Lukaku non è mai solo, è sempre accompagnato da 4-5 uomini quando attacchiamo l’uomo. L’attacco lo facciamo sempre con 5-6 uomini. Basta rivedersi le partite e che fasi offensive fa il Napoli. Stiamo migliorando. Questa cosa dei moduli mi fa sorridere. Mi è sempre stato detto che il 3-5-2 era difensivo, ora il 4-3-3 diventato un modulo difensivo. Il calcio da fuori sembra semplice. Noi cerchiamo sempre di trovare tante soluzioni. Lo sfruttamento di questa rosa sia lo sfruttamento ideale per come stiamo giocando”.

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