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“Campionato falsato”: Inter e Milan, l’accusa è chiara

Dura accusa per quanto accaduto nelle partite di Inter e Milan: si parla di campionato falsato, ecco il motivo

Un weekend ad alta tensione. L’ottava giornata di Serie A è andata in archivio come la giornata delle polemiche arbitrali. Poche le partite in cui gli arbitri hanno potuto vivere 90 minuti tranquilli, più quelle che hanno visto i direttori di gara finire sotto accusa.

Ravezzani parla di campionato falsato
Inzaghi (LaPresse) – Calciomercato.it

È successo in Milan-Udinese, Juventus-Lazio, ma anche Empoli-Napoli e Roma-Inter, tutte partite che vedevano le big impegnate. Proprio su Inter e Milan si concentra in particolare l’analisi che si rivela un durissimo attacco di accusa alla classe arbitrale e che arriva a parlare di competizione falsata per quanto visto sul terreno di gioco.

È Fabio Ravezzani in un video su Youtube a spiegare il suo punto di vista, introducendo il filmato con un post su X che non ha bisogno di interpretazioni: “Senza regole certe, la competizione è falsata”. Il riferimento è a due episodi importanti del fine settimana: l’espulsione di Reijnders in Milan-Udinese e quella mancata di Cristante in Inter-Roma. Due episodi simili, ma giudicati in maniera completamente diversa e che per Ravezzani sono lo specchio di un problema grave: la centralità dell’arbitro rispetto a chi è al Var.

Serie A, Ravezzani attacca: “Campionato falsato”

Il giornalista parla di Inter e Milan come “due squadre potenti che sono state trattate così male su due episodi analoghi, ma molto diversi, rendendo ancora più assurde le decisioni degli arbitri e soprattutto del Var”.

Errori contro Inter e Milan: campionato falsato
Reijnders (LaPresse) – Calciomercato.it

Il riferimento è all’espulsione di Reijnders per un contatto che Ravezzani definisce “minimo e non voluto”. Il giornalista evidenzia come i varisti non possano cambiare la decisione dell’arbitro se non in presenza di un chiaro ed evidente errore: “Nel caso in questione, uno sfioramento c’è stato – sottolinea – ed ha impedito di dire all’arbitro che non era successo nulla di così clamoroso e di cambiare la decisione. Ecco perché la centralità dell’arbitro è pericolosissima. È stata presa una decisione che ha avuto un impatto enorme sulla partita con il Milan che è riuscito a vincerla ma è stato penalizzato in maniera folle”.

Stessa cosa, ma con decisione invertita all’Olimpico: “È evidente che Cristante mette la gamba sul polpaccio di Thuram lanciato a rete. È evidente che lo travolge e che Thuram è ormai solo in area di rigore e che segnerà. L’arbitro prende una topica, non lo vede: e cosa fa il Var? Niente. Nota quello che abbiamo notato anche noi, una situazione molto più evidente dell’espulsione di Reijnders e non interviene. Il Var può intervenire solo in caso di chiaro ed evidente errore, ma cosa c’è più di chiaro ed evidente del contatto tra Cristante e Thuram? Qui c’è questa pericolosissima sudditanza dei varisti nei confronti degli arbitri, una mostruosa commistione tra varisti e arbitri e in certe situazioni limite non c’è uniformità”.

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Un problema grave che, fa intuire Ravezzani, può finire per mettere in dubbio la regolarità del campionato perché servono regolare chiare e giudizi uniformi. Quello che non sta accadendo ora ed è per questo che il giornalista avvisa: “Bisogna fare qualcosa perché così non va”.

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