Spalletti dice la sua sul caso ultras-Simone Inzaghi: le dichiarazioni del Commissario Tecnico della Nazionale italiana
Non solo Italia-Belgio di Nations League. Nell’avvicinamento al big match dell’Olimpico, Luciano Spalletti si è espresso anche sul delicato ultras. Il CT azzurro ha detto la sua anche sui contatti avuti da Simone Inzaghi con i capi ultrà nerazzurri.
Il Commissario Tecnico, ai microfoni di ‘Rai Sport’, non usa giri di parole: “Posso raccontare quanto ho vissuto io nell’esperienza di Milano. Non mi sono mai trovato a che fare con queste situazioni, anzi posso ampliare all’intera mia carriera. Non è mai successo che qualcuno mi abbia telefonato per queste cose. L’ho trovata una cosa nuova, mi ha sorpreso”.
“Non lo so quali siano stati i rapporti precedenti. Uno ti telefona, non lo conosci, non ci hai mai avuto a che fare e penso sia difficile poterci scambiare parole. Io rispondo a tutti, anche ai numeri che non conosco, però poi io so riattaccare e so continuare la conversazione con chi mi telefona”, ha concluso l’ex tecnico nerazzurro. In base a quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Milano, invece, Simone Inzaghi avrebbe avuto rapporti telefonici con uno dei capi della Curva Nord. In particolare l’allenatore avrebbe ricevuto pressioni anche sulle formazioni da schierare ma soprattutto per ottenere un maggiore numero di biglietti in occasione della finale di Champions League del 2023 contro il Manchester City.




















