La Federazione ha chiesto la squalifica a vita per il calciatore che, secondo l’accusa, starebbe ostacolando le indagini
La richiesta è di quelle pesanti: squalifica a vita. La Federazione non ha alcuna intenzione di fare passi indietro e vuole usare il pugno duro per lanciare un messaggio chiaro.

In Inghilterra a tenere banco è ancora il caso che riguarda Lucas Paqueta: il brasiliano, ex Milan, è sotto indagine per alcune scommesse registrate tra il 2022 e il 2023. L’inchiesta riguarda in particolare quattro ammonizioni che il centrocampista ha preso con il West Ham e sulle quali si è registrato un anomalo flusso di puntate: oltre sessanta le giocate in Brasile sui gialli ricevuti dal calciatore, per un totale complessivo di vincite di 100mila euro.
Una situazione sulla quale da mesi sta indagando la Football Association, ma che ora si è complicata ulteriormente. La Federcalcio inglese nei mesi scorsi, infatti, ha vivisezionato il telefono di Paqueta alla ricerca di prove sul suo presunto coinvolgimento nel giro di scommesse. Due mesi di analisi, prima di restituire il dispositivo al brasiliano. La Fa ha però chiesto nuovamente il telefono al giocatore per ulteriori controlli, ma la richiesta non è stata soddisfatta. Paqueta, infatti, ha buttato il telefono ed ora è accusato anche di aver intralciato le indagini.
Paqueta, la Fa ha chiesto la squalifica a vita
Un’accusa che aggrava la posizione dell’ex calciatore del Milan che ora rischia di terminare in anticipo la sua carriera.

A spiegarlo è il ‘Daily Mail’, secondo cui la Football Association avrebbe già presentato al richiesta di squalifica a vita per il 27enne che, nonostante l’indagine a suo carico, sta regolarmente giocando con il West Ham. Proprio la società londinese si è schierata dalla parte del giocatore: stando alle ultime indiscrezioni, infatti, gli Hammers avrebbero ingaggiato un importante avvocato per difendere Paqueta dal rischio di essere squalificato a vita. Il brasilianop ha sempre professato la sua innocenza, ma ora ha un’accusa in più da cui difendersi: quella di aver ostacolato le indagini della Football Association sul caso scommesse.




















