Alcuni dei protagonisti scesi in campo nella vittoria della Nazionale Italiana su Israele di questa sera
Con il successo di misura ottenuto questa sera su Israele, l’Italia di Luciano Spalletti è riuscita a dare continuità alla super vittoria di tre giorni fa conquistata sulla Francia. Quella Azzurra appare adesso come una Nazionale che ha una voglia enorme di rifarsi dopo il percorso deludente dello scorso Europeo di Germania.

Un concetto ribadito da Federico Gatti questa sera ai microfoni della ‘Rai’: “Oggi era importante dare continuità al risultato di tre giorni fa. Si tratta sempre di partite difficili, oggi l’importante era vincere e siamo in testa. Dispiace per il gol subito, è nato tutto da un calcio piazzato in cui secondo me non c’era nemmeno fallo. Ma la cosa più importante era vincere. E’ ancora presto, abbiamo iniziato col passo giusto, ma la delusione dell’Europeo è stata grandissima. Bisogna mettere mattoncino su mattoncino e alla lunga vedremo”.
Dello stesso avviso anche Alessandro Bastoni, uno dei leader principali della squadra di Spalletti: “Era molto importante dar seguito alla vittoria con la Francia che ci ha dato un morale pazzesco, dobbiamo continuare su questa strada e lasciare la brutta figura dell’Europeo. Fiducia del mister? Ho fatto tanta gavetta in Nazionale dentro mostri sacri come Chiellini e Bonucci, son felice di prendere il loro posto e cerco di trasmettere ai più giovani quello che loro hanno trasmesso a me. E’ stata doccia fredda che ci ha fatto capire tante cose, ci assumiamo le nostre responsabilità perché in campo ci andiamo noi. Ma vogliamo lasciarci alle spalle questa brutta pagina”.
Nazionale Italiana, Kean: “Sono qui per restare”
Protagonista inatteso di questa sera è stato Moise Kean, autore del gol del raddoppio dell’Italia. Una rete che ha trasmesso grande fiducia all’attaccante deciso a non scendere dal treno della Nazionale.
Così il centravanti della Fiorentina: “Son tornato per restare, ma anche per dare una mano alla squadra. L’anno scorso ho avuto tanti infortuni e non è andata bene, oggi l’importante era farmi trovare pronto. Stagione chiave per me? Assolutamente, ma a me piace far parlare il campo. Alla Fiorentina son partito bene, gruppo e mister contano su di me. Anche Spalletti mi ha dato un’opportunità nella partita di oggi, per me era importante ricambiarlo. Con la Francia era importante dare un grande impatto alla partita, loro sono una squadra fisica dietro, quindi dovevo entrare con la cattiveria giusta per far salire la squadra. In Nazionale siamo un gruppo unico, era importante lottare l’uno per l’altro. La presenza di Gigi? E’ fondamentale per questa squadra. Un campione come Gigi dà consigli preziosi, mi conosce da quando ho mosso i primi passi alla Juventus, lo ascolto tanto”.




















