Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Verona

Milan, la difesa d’ufficio di Pioli: “Ecco l’errore più grave”

Momento difficile per il Milan e per Stefano Pioli, ma il tecnico rossonero viene difeso: critica dura alla società

Per il Milan, si entra non nelle migliori condizioni possibili, anzi, in una settimana importante. I rossoneri sono attesi dalla sfida al Psg, fondamentale per darsi chances di passare il turno in Champions League. Seguirà il match di campionato con il Lecce, per provare a ripartire in classifica. E Stefano Pioli sarà chiamato a dare risposte come tutti, forse più degli altri.

Milan Pioli difesa Sacchi errore società
Stefano Pioli © ANSA – Calciomercato.it
/7
621

FAI IL QUIZ: SOLO PER VERI APPASSIONATI

Serie A, Nazionale e leggende: il quiz per veri intenditori

1 / 7

Quale ex difensore dell'Inter ha un gemello meno famoso anch'egli calciatore?

 

2 / 7

Qual è il portiere che detiene il record di imbattibilità con 974 minuti?

3 / 7

Quale di questi calciatori ha vinto il Pallone d’Oro?

4 / 7

Qual è la squadra del centro-sud che ha vinto più scudetti?

5 / 7

Qual è il calciatore che ha più presenze nella storia del Milan con 901?

6 / 7

Qual è il recordman di gol in Serie B con 144 reti?

7 / 7

Qual è il miglior marcatore della storia del Napoli?

Il tuo punteggio è

Il punteggio medio è 10%

0%

Valuta questo quiz.

Scrivi una recensione se vuoi altri quiz di questo genere!

Critiche sull’allenatore, ma un grande ex milanista come Arrigo Sacchi lo difende sulle colonne della ‘Gazzetta dello Sport’ e da’ una stoccata alla società: “Spero che nessuno creda sia colpa di Pioli, giusto confermarlo. L’errore grave è stato fatto a monte, sono stati acquistati troppi stranieri. C’è bisogno di tempo per capire il nostro campionato, i giocatori sono confusi e spesso non sono squadra. Le difficoltà iniziano già con il dover parlare un’altra lingua. Il Milan veniva da una semifinale di Champions, secondo me non era necessario cambiare così tanto. Ora bisognerà fare qualcosa, entrare nella testa dei giocatori, ma c’è poco tempo. Non mi permetto di dare consigli a Pioli, saprà come comportarsi. E’ importante che la società comunque gli stia vicino, come capitò a me: nonostante le difficoltà, Berlusconi era convinto fin da subito delle mie capacità”.

Gestione cookie