Il Milan ha chiuso nel migliore dei modi prima della sosta per le nazionali. Intanto proprio dalla pausa emerge un caso curioso nella rosa di Pioli
Dall’Argentina all’Argentina con il Milan nel mezzo in una parentesi che per ora non sta dando i frutti sperati. È la parabola di Marco Pellegrino, giovane difensore arrivato estate dalla Platense come calciatore di prospettiva per chiudere il reparto arretrato di Pioli.
Difensore centrale ma anche terzino sinistro, il nativo di Buenos Aires ha siglato un contratto fino al 2028 con il club meneghino, dove però non ha ancora raccolto neanche un minuto. Meno che una comparsa finora Pellegrino alla corte del Milan, dove non ha ancora trovato lo spazio sperato, neanche nei momenti di emergenza difensiva.
Lo stesso Pioli alla vigilia del derby in conferenza stampa disse di lui: “Marco è un difensore attento, disciplinato e aggressivo. Ha bisogno di tempo per capire delle cose, giocava a tre. Può fare anche il terzino sinistro”. Altro tempo ne è passato da queste parole dell’allenatore del Milan, che per ora non è ancora riuscito a ritagliare spazio e scampoli al classe 2002 sudamericano, che l’ultima partita l’ha giocata in patria, e che proprio con la sua Argentina potrebbe innescare un curioso paradosso.
Milan, paradosso Pellegrino: convocato con l’Argentina e fantasma in rossonero
Il debutto col Milan non è ancora arrivato, ma paradossalmente Marco Pellegrino ha incassato la convocazione con la Nazionale maggiore di Scaloni.
Un attestato di stima importante per il 21enne ex Platense, che potrebbe addirittura esordire prima con la maglia della selezione campione del Mondo e poi con quella del Milan. Difficile pronosticare un suo impiego o meno, ma non va escluso a priori visto che Pellegrino è stato scelto nell’elenco dei 34 calciatori chiamati dall‘Argentina.
Si tratta della sua prima convocazione con la Seleccion e non va accantonata del tutto la chance di un debutto, anche come spezzone, in una delle due gare di qualificazione al Mondiale in programma il 12 e il 17 ottobre contro Paraguay e Perù. Doppia chance per Pellegrino che potrebbe rappresentare un paradosso in attesa dei primi minuti col Milan.




















