Il pagellone di Calciomercato.it celebra la grandissima impresa del Napoli scudettato: tanti 9, un solo 10. Per Spalletti
Un’impresa che resterà, per sempre, nella memoria di chi c’era, di chi ha vissuto la notte del Maradona, per chi ha gioito al gol di Osimhen come una liberazione. Il 4 maggio sarà una data storica: qualcosa che resterà per sempre nella mente dei tifosi del Napoli. Gli uomini che hanno vinto lo scudetto saranno celebrati in film, libri e così via.
Ed anche Calciomercato.it stila il suo pagellone sul Napoli campione d’Italia.
MERET 8 – Un solo errore in stagione, vero, contro il Bologna ed anche ininfluente. Una crescita esponenziale: e c’è stato un momento, durante la sessione estiva di mercato, che è stato ad un passo dallo Spezia. Uno sliding doors clamoroso, una stagione di sicurezza, anche nel gioco palla a terra
GOLLINI 6 – Arriva a gennaio per un Sirigu che batte i piedi per andarsene. Si cala nella parte, gioca poco, ma fa il suo e diventa uno importante nello spogliatoio
KIM 9 – Una stagione incredibile. Una rivelazione pazzesca. Arriva per sostituire un mostro sacro come Koulibaly: si impone ed ora gli occhi di tutte le big d’Europa sono su di lui. Il coro ‘Kim-Kim-Kim’ simboleggia uno straordinario afflato con il pubblico. Giuntoli lo pesca: lui rende la pesca qualcosa di incredibile
RRAHMANI 8 – Sbaglia poco e nulla. Tiene su tutte le prime punte, trova qualche gol, è il tuono che martella sull’avversario accanto al lampo Kim
OSTIGARD 6.5 – Prima stagione al Napoli, viene sfruttato per le sue caratteristiche. Quando viene chiamato in causa fa sempre il suo
JUAN JESUS 7 – Quando ci sono stati infortuni, è entrato come terzo centrale. Questo scudetto è il suo grande riscatto: scaricato in altre esperienze, arriva a Napoli e fa benissimo
OLIVERA 7.5 – Una grande Champions, prestazioni di livello in campionato. Si parla poco di quest’ennesimo acquisto indovinatissimo del ds Giuntoli. Non è un fenomeno: ma, un giocatore di assoluto affidamento per cilindrata e qualità
MARIO RUI 8.5 – Non arriverà mai più quelle critiche che lo hanno accompagnato negli ultimi anni. Il Professore ha scritto la sua pagina di storia nella storia più bella del Napoli post Maradona
DI LORENZO 9.5 – Un capitano. Il capitano. Ad oggi, il miglior terzino destro d’Europa, contestualizzato in un sistema che lo vede fare il terzino, ma anche l’interno ed il trequartista oltre che l’incursore
BERESZYNSKI 6 – Arriva a gennaio, gioca poco, ma si integra il giusto
LOBOTKA 9.5 – Forse, il volto di questo scudetto. Senza di lui, il Napoli è un’altra squadra. Un play perfetto, un recuperatore di pallone assurdo. Il 68 è il suo numero di maglia, ma potrebbe esser anche il suo voto in una pagella da uno a dieci
DEMME 6 – Sereno, accetta le scelte. Quando entra fa il suo in modo più che dignitoso
ZIELINSKI 8 – Resterà iconico quando, dopo il gol di Raspadori alla Juve, si stende sul terreno dell’Allianz per celebrare l’impresa compiuta. Una grande stagione, in campionato ed in Champions
ANGUISSA 8.5 – Ha marcato la differenza per passo, intelligenza, fisicità ed inserimento: una stagione grandissima, un perno inamovibile per il futuro
ELMAS 7.5 – Il jolly perfetto: gioca anche da prima punta. L’universale che serviva a Spalletti
NDOMBELE 6.5 – Arriva in prestito, difficile che venga riscattato. Napoli gli restituisce quella ricollocazione internazionale, lui risponde con prestazione alternate, ma toccando buoni picchi
ZEDADKA 6 – Pochi minuti per esserci nella stagione storica
GAETANO 6.5 – Entra sempre con qualità: resta a Napoli, mette uno scudetto a curriculum ed un’esperienza fondamentale per il suo futuro
KVARATSKHELIA 9.5 – La magnifica rivelazione. La stupenda scheggia georgiana. La stagione perfetta. La stella che manda ai matti gli avversari. Semplicemente incredibile.
ZERBIN 6 – Utile alla bisogna, ci mette tanta corsa quando serve
LOZANO 7 – Pochi grandi picchi, qualche performance non all’altezza. Una buona stagione prima, forse, di dire addio al Napoli
POLITANO 8 – Rendimento costante, qualità espressa altissima: la sua grande stagione
RASPADORI 7.5 – Un po’ di montagne russe: partenza soft, poi uno sprint esagerato. Qualche settimana di difficoltà, poi fa esplodere un intero popolo con il gol alla Juve
OSIMHEN 9.5 – Il trascinatore. Il leader. Il goleador. Tutto questo e molto altro è stato Victor Air Osimhen: un attaccante che oggi è tra i primi al mondo nel suo ruolo. Un assegno da almeno 150 milioni per Aurelio De Laurentiis
SIMEONE 8 – Arriva quasi in punta di piedi, toglie diverse castagne dal fuoco, segna gol decisivi come quello con la Roma. Ama Napoli e viene ricambiato: le sue sono immagini che riscaldano il cuore
SPALLETTI 10 – Il suo scudetto . Quello più bello. Lo scudetto dell’intensità e dell’organizzazione al servizio della qualità dei giocatori più talentuosi. Ha creato la macchina perfetta. Ha strutturato quello che non è mai riuscito a nessuno: vincere lo scudetto a Napoli senza Maradona




















