Massimiliano Allegri commenta Juventus-Inter e spiega la sostituzione di Di Maria e Vlahovic
Le parole a ‘Mediaset’ di Massimiliano Allegri dopo Juventus-Inter: dalla rissa finale alla sostituzione di Di Maria e Vlahovic.

RISSA – “Non so niente perché ero entrato dentro. Niente di che, un po’ di confusione alla fine di una partita equilibrata. Abbiamo finito in crescendo. Potevamo fare meglio nell’ultima azione quando c’è stata questa ingenuità. Il pareggio alla fine è giusto. La squadra è in una buona condizione, sapevamo che ciò che contava era il ritorno. Dispiace perché mancavano pochi secondi
ARRABBIATI – “I ragazzi sono molto arrabbiati per questo pari, ma bisogna accettarlo e rimediare agli sbagli fatti. Andando avanti la partita le sensazioni erano buone”.
DI MARIA E VLAHOVIC – “Dusan ha fatto una buona partita, Angel è straordinario e ci raccorda bene il gioco. Serve occupare meglio l’area. Quando è entrato Chiesa, con caratteristiche diverse, abbiamo usato più gli esterni e abbiamo avuto situazioni pericolose, ma la prima l’ha avuta Di Maria. Sono contento della loro prestazione, ma ad un certo punto dovevo fare delle sostituzioni, anche per mettere forze fresche. Chiesa era un calciatore che poteva spaccare la partita. Di Maria arrabbiato? Sicuramente si sarà arrabbiato perché l’ho tolto, ma dovevo fare delle sostituzioni. Ha fatto 65 minuti, era tanto che non giocava, ma avevo bisogno di un giocatore che strappasse un po’ di più e fosse più presente in area”.
Juventus-Inter, Allegri: “Chiesa sta crescendo”
Il tecnico parla anche di Federico Chiesa, entrato proprio al posto di Di Maria e rientrato dopo l’ennesimo stop stagionale.
“Sta crescendo di condizione, il dolore è diminuito ed oggi ha finito la partita. In 40 presente prima di oggi, ha giocato 900 minuti: la condizione, l’aspetto psicologico richiedono tempo. Per me è tutto normale. Gli serviranno questi mesi per tornare ad una buona condizione per poi essere al massimo il prossimo anno”.




















