Il Consiglio di Stato rende ufficiali le motivazioni della sentenza favorevole alla Juventus per quanto concerne la famosa carta Covisoc
Come noto, questa mattina il Consiglio di Stato aveva deliberato sulla messa a disposizione dei legali della Juventus, nel processo per le plusvalenze, la carta Covisoc di comunicazione tra l’ente e la FIGC. Una decisione favorevole ai legali bianconeri e di quelli di Federico Cherubini e Fabio Paratici, confermando in tal senso il verdetto del Tar.

Sono state rese note ora le motivazioni del dispositivo da parte dello stesso Consiglio di Stato. Il quale ha deliberato per l’improcedibilità del ricorso da parte della FIGC. Tale decisione è dovuta, si legge nella sentenza, all’ostensione documentale da parte della Covisoc nei confronti delle parti interessate, in osservanza del giudizio del Tar, essendo venuto meno l’interesse da parte della resistente FIGC al merito della controversia. Viene certificato dunque il fatto che i legali della Juventus, di Cherubini e di Paratici potranno avvalersi della ormai celebre nota 10940.
Juventus, perché la carta Covisoc è importante nel caso plusvalenze
Una battaglia legale vinta da parte della difesa del club bianconero, che potrebbe avere una sua rilevanza nell’udienza ormai in arrivo, il 19 aprile, di fronte al Collegio di garanzia del Coni. Una data in cui il club saprà se le proprie ragioni saranno state accolte, ottenendo l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello federale e dunque la restituzione dei 15 punti di penalizzazione in classifica che attualmente gravano sulla squadra di Allegri.

Tramite la nota di comunicazione tra Covisoc e FIGC, la Juventus sosterrebbe l’inizio ‘retrodatato’ dell’inchiesta sportiva che la riguarda rispetto alle date ufficialmente comunicate. I bianconeri, nella loro linea difensiva, punterebbero, in particolare, a dimostrare che i tempi tecnici dell’iter procedurale sarebbero stati violati, invalidando così tutte le successive pronunce, tra cui quella di condanna in revocazione delle prime sentenze. Da capire però quale sarà l’effettiva rilevanza dell’atto in questione, visto che la Juventus non sembrerebbe nemmeno essere citata direttamente.




















