Nuove critiche a Leao: il gioiello rossonero continua a far parlare di sé tra campo e calciomercato. Le dichiarazioni
Tiene sempre banco in casa Milan il momento di Rafael Leao, tra rendimento in campo e calciomercato.

Come noto, il club rossonero non ha ancora trovato l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2024. E a far discutere sono anche le recenti prestazioni del portoghese, lontano parente dal Leao ammirato nella passata stagione e assoluto protagonista nella cavalcata scudetto. Intervenuto nel corso della ‘Bobo TV’, Antonio Cassano si è espresso così facendo il confronto con Dusan Vlahovic: “Metto una fiche più su Vlahovic che su Leao. È stato pagato tanto e ha preso tanto, invece l’altro non ha dimostrato niente e vuole tantissimo. Dusan in 4 mesi ha fatto 17 gol e dimostrato, anche se l’hanno pagato tanto e gli danno tanti soldi, invece Rafa ha fatto vedere 4 mesi in 3 anni e mezzo. È un dato di fatto. In Vlahovic vedo qualcosa di più, però nessuno dei due può diventare un campione di prima fascia o anche di seconda. Non intravedo un futuro da campioni per loro. Perché questi vogliono essere pagati come campioni senza esserlo?”.
Milan, Cassano sentenzia: “Leao non è un campione”
Tra Vlahovic e Leao, dunque, l’ex attaccante rossonero sceglie il bomber della Juventus e stronca il portoghese.

“Vlahovic ad oggi ha dimostrato più di Leao, non dimentico quello che ha fatto alla Fiorentina. Ha un potenziale maggiore di Leao – ha concluso Cassano – in lui per un certo periodo ho notato cattiveria, voglia di allenarsi, di correre dietro gli avversari, di voler migliorare e di assumersi delle responsabilità. Adesso lo vedo un po’ cupo. Non hanno lo stesso problema, ma sono in grande difficoltà entrambi”.
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