Le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia del match di Firenze, valevole per la venticinquesima giornata di Serie A. Il Diavolo è pronto a cambiare
La crisi è ormai alle spalle ma il Milan di Stefano Pioli non può abbassare la guardia. La trasferta di Firenze non è certo agevole e serve mantenere a distanza le rivali per un posto in Champions League.

Ci sarà tempo per pensare al Tottenham ma il tecnico rossonero è comunque pronto a cambiare qualcosa, soprattutto in attacco dove non mancherà solamente Rafael Leão.
Pioli, in conferenza stampa, ha infatti annunciato, l’assenza anche di Brahim Diaz: “Ha avuto una piccola distorsione. Faremo di tutto per recuperarlo per il Tottenham. Domani toccherà a De Ketelaere. In ogni partita un giocatore deve pensare che sia quella giusta per fare bene. Domani saranno convocati anche Florenzi, Bennacer e Calabria”.
Il reparto offensivo di Stefano Pioli è dunque pronto a cambiare volto. Oltre a De Ketelaere dovrebbe toccare, dal primo minuto, anche ad Ante Rebic: “E’ un giocatore importante con caratteristiche che possono aiutare la squadra”, ha ammesso il tecnico. E’ dunque il croato il giocatore prescelto a prendere il posto di Leao.
Il riferimento in avanti sarà quasi certamente Olivier Giroud, con Divock Origi che potrebbe andare ancora una volta in panchina. Difficile, invece, che Pioli decida, a sorpresa, di schierare Ibrahimovic dal primo minuto. Anche se Pioli non lo ha escluso: “Ibra titolare? Può arrivare presto questo giorno anche domani. Il suo rientro è molto importante. Voi non li vedete ma gli allenamenti con o senza Zlatan sono diversi”.
Milan, tra promossi e bocciati: le indicazioni di Pioli
Come più volte raccontato, il Milan la prossima stagione potrebbe decidere di regalarsi un nuovo bomber. Un attaccante che possa dare il cambio a Giroud e garantire un numero importante di reti.

Sembra un desiderio pure di mister Pioli, che in conferenza si è così espresso in merito alla mancanza di un centravanti: “Anche l’anno scorso non avevamo un bomber da 25 gol ma abbiamo conquistato lo Scudetto. Certo che sarei contento di aver gli attaccanti che segnino tanto. L’importante, però, è essere imprevedibili”.
I gol non sono certo arrivati da Origi, fermo al momento a due centri. Il belga rischia di giocare sempre meno, con il ritorno di Ibrahimovic e da qui al termine della stagione si gioca la conferma: per l’ex Liverpool saranno davvero mesi caldi.
Guardando all’estate e al Milan che verrà, c’è chiaramente chi si è conquistato il Diavolo, come Thiaw, per il quale sono arrivate parole importanti, e chi rischia di perderlo.
Stiamo parlando di Adli e Vranckx, che non stanno trovando spazio: “Stanno lavorando bene, sono pronti per giocare, poi chiaramente farò le mei scelte”. Nonostante le belle parole, i due centrocampisti avranno poche occasione di mettersi in mostra. Soprattutto per il belga l’avventura in rossonero appare davvero al capolinea.
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