Da Palladino a Stroppa passando per Brekalo: Galliani svela tutto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:33

Gianluca Galliani, in diretta ai microfoni di Calciomercato.it in onda su Tv Play, ha svelato il mercato del Monza e non solo

Un punto d’oro conquistato dal Monza sabato sera contro l’Inter, conquistato in rimonta all’ultimo respiro. Adesso la zona retrocessione è distante nove punti e la squadra di Palladino viene da tre risultati utili consecutivi, ovvero la vittoria contro la Salernitana e i pareggi contro Fiorentina e Inter.

Raffaele Palladino, allenatore del Monza ©LaPresse

Proprio per parlare del Monza è intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it in onda su Tv Play, il figlio dell’amministratore delegato Adriano Galliani, Gianluca Galliani, che sul tecnico Palladino ha spiegato: “Da due anni mio padre mi diceva che aveva nelle giovanili del Monza un allenatore straordinario in cui credeva tantissimo. Poi è chiaro mio padre e il presidente Berlusconi hanno fatto più volte scelte di questo tipo, si diceva anche ai tempi di Sacchi che sarebbero stati più consoni altri profili. Avere coraggio nella vita quando arrivi in Serie A per la prima volta dopo 110 anni, hai fatto investimenti importanti ottenendo un solo punto, con talvolta media e critica che sono indegni… penso per dire a quello che sta succedendo a Max Allegri che fino a due settimane fa era il più scarso di tutti”

Galliani jr. sul mercato: “Brekalo? Mettereste da parte Caprari o Dany Mota?”

Gianluca Galliani si sofferma anche sul calciomercato invernale del Monza, sul quale afferma: “C’è soddisfazione del gruppo creato. Di quattro o cinque elementi si diceva che non potessero giocare in Serie A e hanno dimostrato il contrario. Brekalo? Mettereste da parte Caprari e Dany Mota. Abbiamo una rosa dove se si inserisce qualcuno qualcun altro che comunque merita va messo da parte. Dovrà lavorarci mio padre su questo”.

Josip Brekalo ©LaPresse

Infine parole di ammirazione anche per l’ex allenatore Giovanni Stroppa: “Io sono un fan di Giovanni. È stato un grandissimo dispiacere, ci aveva portato in Serie A, un amico dai tempi del Milan. Durante l’anno non si possono cambiare giocatori, non si cambiano i dirigenti e quindi si è optato per l’addio con il tecnico. Però lui è un ottimo allenatore. Evidentemente lo score di Giovanni in Serie A è di difficoltà e in Serie B è positivo. Stroppa avrà sempre la riconoscenza mia e del Monza“.