Richiesta UFFICIALE alla Fifa: vogliono l’esclusione dai Mondiali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:00

Una Nazionale potrebbe rischiare la squalifica dalla Coppa del Mondo in Qatar per aver violato le regole della Fifa

Con una lettera ufficiale indirizzata alla Fifa, pochi minuti fa è esploso un vero e proprio caso legato ai Mondiali di Qatar 2022. E’ stata infatti chiesta espressamente l’esclusione immediata dalla competizione di una delle Nazionali partecipanti per aver violato alcune norme al termine della prima giornata della fase a gironi.

Richiesta UFFICIALE alla Fifa: vogliono l'esclusione dai Mondiali
Pallone Mondiali Qatar 2022 ©LaPresse

Nello specifico, la richiesta è stata formulata dalla Federcalcio del Kosovo, la quale si è detta indignata nei confronti della Serbia per una bandiera esposta nei propri spogliatoi in occasione del match perso ieri sera contro il Brasile, chiedendo alla Fifa di prendere quanto prima delle decisioni drastiche.

Questo il comunicato diffuso nel pomeriggio dalla Federazione Kosovara:

La Federcalcio del Kosovo rende noto di aver presentato oggi un reclamo alla FIFA per l’azione aggressiva della nazionale serba, proseguita nella partita contro il Brasile, nell’ambito dei Mondiali di Qatar 2022 con la retorica sciovinista nei confronti della Repubblica del Kosovo. Prima di questa partita, negli spogliatoi della Nazionale Serba è stata collocata una bandiera, che mostra la mappa del Kosovo con i colori della bandiera serba, con la scritta ‘Nessuna resa”.

“Tali atti di sciovinismo – ha proseguito la Federcalcio del Kosovo – non hanno posto in un evento sportivo, e ancor meno all’interno delle strutture in cui si svolge il più grande evento del calcio mondiale, quindi FFK, come membro alla pari con tutti gli altri membri della FIFA, richiede a questa istituzione di adottare misure sanzionatorie contro le azioni che incitano all’odio tra i popoli e sono contrarie ai valori umani.”

Non è poi mancato il riferimento all’attuale drammatico momento storico vissuto dal mondo occidentale: “Il calcio, in quanto sport più popolare al mondo, trasmette i valori dell’unità e l’essenza della divisione, mentre questo atto aggressivo non coincide con tali valori, quindi va punito. Mentre l’Europa e il mondo stanno affrontando una grave crisi a causa dell’aggressione non provocata della Russia in Ucraina, una competizione così grandiosa come la Coppa del Mondo dovrebbe essere un luogo in cui prevalgono gli appelli alla pace, non essere usata per incitare all’odio tra i popoli”.

Infine, la richiesta ufficiale di provvedimenti nei confronti della Nazionale Serba: “Il Kosovo è uno Stato indipendente e democratico, nel massimo rispetto dei diritti umani e accettato dagli Stati più potenti del mondo, e come tale continuerà il suo cammino, a prescindere da provocazioni come quest’ultima. Tuttavia, è inaccettabile che questo atto passi sotto silenzio, pertanto chiediamo con forza che la FIFA applichi rigorosamente le sue regole e punisca la Federcalcio serba per questa azione aggressiva e contro i valori che il calcio trasmette”.