“Le logiche di mercato non lo consentono”: Marotta annuncia gli addii

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:28

L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta ha parlato del rinnovo di Skriniar e non solo: addii annunciati

Da Skriniar agli altri rinnovi. L’amministratore delegato dell’Inter ha partecipato oggi a Milano alla presentazione del libro ‘Le nuove guerre del calcio’ di Marco Bellinazzo.

Marotta su rinnovo Skriniar
Marotta © Calciomercato.it

A margine dell’evento per il dirigente nerazzurro c’è stata l’occasione per parlare con i giornalisti presenti, tra i quali l’inviato di Calciomercato.it, anche di mercato, partendo dal futuro di Skriniar in scadenza di contratto a giugno.

“C’è grande rispetto nei confronti di Milan, è un professionista di grande valore. Trattativa avviata da tempo, sono ottimista. Ci sono altri in scadenza che meriterebbero la conferma, ma le logiche aziendali non ce lo consentono”.

Parlando della Serie A: “Il modello di riferimento ci vede penalizzati nel contesto europeo. Questo non vuole dire che i calciatori bravi devono essere ceduti o non bisogna rinnovare il contratto. E’ cambiato lo scenario rispetto agli anni duemila quando la Serie A era un campionato finale mentre ora è un campionato di transizione”.

Infine sui Mondiali: “Per chi tifo? Faccio il tifo per il calcio. La gente ha voglia di divertirsi e vedere cose belle”

Marotta tra calciomercato e rivalità con il Milan

Nel corso della presentazione del libro, invece, Marotta si è soffermato sul derby con il Milan e la Superlega:

“Non c’è più il derby dei Berlusconi e dei Moratti, anche se la rivalità resta sempre molto accesa. Il calcio adesso ha perso un po’ di romanticismo. Superlega? E’ stato un grido d’allarme. Serie A, Liga e Bundesliga devono trovare nuovi modelli per contrastare lo strapotere economico della Premier League. In Italia c’è pressione per il risultato sportivo, non c’è la cultura della sconfitta. La Serie A non può competere con le altre grandi leghe, siamo adesso un campionato di transizione. Se non rinnovi un giocatore a due anni della scadenza, devi venderlo”.