Meno di 100 milioni, svolta Milinkovic-Juve

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:31

Il centrocampista serbo è alla Lazio dall’estate 2015. Il suo contratto col club biancoceleste scade a giugno 2024

Si dice e lo diciamo da anni, Milinkovic-Savic lascerà la Lazio. Eppure il serbo è ancora lì, in biancoceleste. Motivo? Lui non ha mai fatto la ‘guerra’ per andar via, nonostante avesse potuto farla, e Lotito ha sempre sparato cifre altissime per il suo cartellino.

Calciomercato Juventus, svolta per Milinkovic-Savic
Sergej Milinkovic-Savic ©️LaPresse

La prossima estate, considerato che è del tutto da escludere una partenza a gennaio a meno ovviamente di cose clamorose, potrebbe però essere davvero quella dell’addio di Milinkovic al club biancoceleste. Questo perché il contratto scade nel 2024 e, stando a ‘Gazzetta.it’, non c’è al momento l’intenzione di rinnovarlo. L’agente Kezman è sbarcato in Italia, ieri sarebbe stato all’Olimpico dove è andata in scena la sfida tra la Lazio e il Monza, mentre ora secondo la ‘rosea’ sarebbe in volo per Torino. Per incontrare la Juve? In realtà per vedersi con il Torino per il fratello di Sergej, il portiere Vranja. Sul tavolo il rinnovo del contratto, anche in questo caso con scadenza fissata a giugno 2024. Con Cairo la trattativa è aperta, ci sono i presupposti per un accordo.

Calciomercato Juventus, filo diretto con agente Milinkovic-Savic: affare a meno di 100 milioni

Calciomercato Juventus, svolta per Milinkovic-Savic
Sergej Milinkovic-Savic ©️LaPresse

Kezman potrebbe però approfittare del viaggio a Torino per avere qualche contatto diretto, faccia a faccia con la dirigenza bianconera. Come spiega sempre ‘Gazzetta.it’, coi bianconeri c’è un filo diretto che può fare da preludio allo sbarco alla Continassa di Milinkovic-Savic. Senza rinnovo, il prezzo del 27enne nativo di Lleida (Spagna) scenderebbe per forza di cose a una cifra inferiore ai 100 milioni di euro. Almeno in teoria, perché con Lotito di mezzo è difficile dare certezze sulla questione Milinkovic-Savic che comunque resta nel mirino pure di società straniere importanti, su tutte inglesi come Manchester United e Tottenham.