TV PLAY | S’incendia il derby: “Ai milanisti rode, è un colpaccio pazzesco”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:31

Il giocatore, passato da una sponda all’altra del Naviglio, continua a far discutere. Le parole del giornalista sono davvero chiare

Tancredi Palmeri, intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it su TvPlay, ha esaltato l’acquisto di Hakan Calhanoglu da parte dell’Inter, senza troppi giri di parole: “Capisco che ai milanisti roda – ha ammesso il giornalista -, ma la verità dei fatti è che Calhanoglu è un colpaccio pazzesco. Paradossalmente adesso all’Inter conviene tener fuori Brozovic per la prossima partita”.

Palmeri accende il derby: "I milanisti rosicano per Calhanoglu"
Simone Inzaghi e Stefano Pioli ©LaPresse

Hakan Calhanoglu, che il prossimo 8 febbraio compirà 29 anni, è alla sua seconda stagione con la maglia dell’Inter. Nelle ultime partite, Simone Inzaghi lo ha fatto giocare da playmaker visa l’assenza di Marcelo Brozovic. Il croato è pronto finalmente a tornare a disposizione ma contro la Juve, l’ex Lazio sta pensando di puntare ancora sul classe 1994, che ha offerto ampie garanzie. Il turco sta facendo bene, dando una mano sia in fase di costruzione che in quella di interdizione. I nerazzurri con lui hanno trovato equilibrio e rinunciarci, in quella posizione, non sarà per nulla facile. Il turco, comunque vada – o da mezzala o da regista basso – troverà spazio. E’ uno degli intoccabili di Simone Inzaghi.

Dal Milan all’Inter, un addio complicato per Calhanoglu

Palmeri accende il derby: "I milanisti rosicano per Calhanoglu"
Hakan Calhanoglu ©LaPresse

Hakan Calhanoglu una volta messo piede alla Pinetina ha conquistato il suo tecnico, che ha puntato su di lui fin da subito. Il turco anche al Milan era un intoccabile per Stefano Pioli.

Nonostante le critiche dei tifosi, che non lo hanno mai amato, è sempre stato un titolarissimo dei rossoneri. Il suo addio è stato davvero burrascoso. Una trattativa infinita, che sembrava destinata alla fumata bianca. Lo stop di Eriksen ha, poi, però, cambiato velocemente le carte in tavola, con il blitz di Marotta, che di fatto ha spiazzato la dirigenza rossonera. Il cambio di maglia ha sorpreso davvero tutti, peggiorando il rapporto tra il turco e la tifoseria del Milan.

Calhanoglu, così, è stato (lo è ancora adesso) vittima dei cori del Diavolo. Durante i festeggiamenti per lo Scudetto, anche alcuni suoi ex compagni hanno partecipato ai cori, a dimostrazione di una separazione davvero complicata. Oggi Calhanoglu è un giocatore importante dell’Inter ma per il Milan, che senza di lui ha vinto il campionato, è ormai il passato. Difficile che qualcuno possa davvero avere dei rimpianti.