Mondiali in Qatar, l’appello: “La FIFA deve escludere l’Iran”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:18

Si torna a parlare della partecipazione dell’Iran a Qatar 2022, con un nuovo appello alla FIFA: “Va escluso dai Mondiali”

È iniziato novembre e siamo entrati ufficialmente nel mese in cui inizierà il primo Mondiale invernale nella storia del calcio: Qatar 2022 ora è sempre più vicino, ma restano ancora diverse incognite. La prima, e forse la più eclatante, è la situazione legata all’Iran.

Mondiali in Qatar ©LaPresse

Come vi abbiamo raccontato su Calciomercato.it nelle scorse settimane, la FIFA sta discutendo della possibilità di escludere l’Iran dalla kermesse per la violazione dei diritti umani all’interno del paese. Proprio in questa direzione, è arrivato un nuovo appello nei confronti del massimo organo calcistico al mondo. Ai microfoni del ‘Sun’, Mahnaz, una 17enne iraniana, ha raccontato quanto le è successo mentre stava camminando per strada ascoltando della musica con le sue amiche.

“Tre uomini in uniforme Basij ci hanno fermate e ci hanno fatto domande sulla musica e sul contenuto delle nostre borse”, racconta. “Ci hanno spinto e sono stati molto aggressivi. Quando ho chiesto chi fossero come risposta mi è arrivato un pugno in un occhio e tutto è diventato nero”. Dopo aver dato questo testimonianza, Mahnaz ha lanciato un appello alla FIFA: “Come può consentire ad un paese che si comporta come l’Iran di competere nella Coppa del Mondo? La FIFA deve prendere una posizione e bandire l’Iran dai Mondiali”.

Nuovo appello per escludere l’Iran dal Mondiale | L’Italia e la Wild Card

Mondiali in Qatar, l'appello: "La FIFA deve escludere l'Iran"
Il logo di Qatar 2022 sulla maglia dell’Italia©LaPresse

La testimonianza e l’appello di Mahnaz è particolarmente impattante, sorretta dalla forza di un dolore personale. La FIFA continua a valutare quello che potrebbe essere un clamoroso colpo di scena a poche settimane dall’inizio del Mondiale. In tutto questo, l’Italia osserva la situazione con una flebile speranza: quella di un ripescaggio tramite una ‘wild card’ per aver vinto l’Europeo. Questo scenario resta molto remoto al momento, legato prima di tutto alla decisione della FIFA sulla partecipazione dell’Iran al prossimo Mondiale. Manca sempre meno e le pressioni crescono, sulla FIFA, sull’Iran e sul paese che ospiterà la competizione più prestigiosa del calcio.