Juventus, la linea verde contro gli sprechi del mercato: bilancio impietoso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:59

Con i giovani in campo, la Juventus esce vittoriosa dalla trasferta di Lecce: l’impatto della linea verde contro i flop di mercato

Un primo gol in Serie A che non dimenticherà mai. Nicolò Fagioli mette a segno una prodezza alla Del Piero, decisiva per timbrare il successo per 1-0 della Juventus sul Lecce. Vittoria sofferta, ma che può essere pesantissima per il futuro dei bianconeri.

Juventus, la linea verde contro gli sprechi del mercato: bilancio impietoso
Nicolò Fagioli esulta dopo il gol contro il Lecce © LaPresse

Al ‘Via del Mare’, è andata in scena una versione inedita della squadra di Allegri, per cause di forza maggiore. Le numerosissime assenze per infortunio hanno obbligato il tecnico livornese ad attingere ai giovani del gruppo come mai prima d’ora. Fabio Miretti e Matias Soulè titolari, Nicolò Fagioli e Samuel Iling-Junior in campo a partita in corso. E i giovani hanno risposto mettendo in campo voglia di fare, personalità, quel giusto pizzico di sfrontatezza e incoscienza. Che hanno ripagato l’allenatore con una prestazione che può tracciare una nuova rotta. Ad inizio stagione, ci si sarebbe attesi uno scenario completamente diverso, con gli investimenti corposi sul mercato per regalare ad Allegri una squadra con elementi di spicco e, almeno teoricamente, pronti da subito per incidere con esperienza e qualità. Ma le cose, come sappiamo, non sono andate proprio così, anzi.

Juventus, Pogba-Paredes giù: un flop che ‘costa’ tanto

Juventus, la linea verde contro gli sprechi del mercato: bilancio impietoso
Paul Pogba © LaPresse

Basta guardare cosa sta succedendo nel centrocampo della Juventus per rendersene conto. Paul Pogba avrebbe dovuto essere l’elemento trascinante, Leandro Paredes l’uomo d’ordine per dare una coerenza alle manovre offensive. Il primo fin qui non si è mai visto, anche il secondo al momento è ai box per infortunio e nelle sue undici presenze totali non ha incantato. Non è un caso che, prima dello stop, nelle ultime quattro presenze in campionato fosse partito dalla panchina. Un flop raccontato anche dal flusso di cassa: al momento, per l’ingaggio dei due, la Juventus ha versato, a un terzo di stagione andata via, circa 6 milioni e mezzo di euro. Mentre cresce, vertiginosamente, Fabio Miretti, che gode della stima di Allegri al punto da aver raccolto fin qui 15 presenze totali e 7 da titolare, esattamente come l’argentino. Meno minuti per Nicolò Fagioli, con sole 5 presenze da subentrato, ma con un gol che può avergli fatto guadagnare spazio nelle gerarchie. I due giovani, invece, ‘costano’ al momento soltanto poco più di 800mila euro lordi in due. La linea verde potrebbe essere insomma la risposta non solo in campo ma anche ai problemi economici del club.