Non torna al Milan, l’agente spegne le voci: “Fake news”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:07

Porta chiusa ad un ritorno al Milan, l’agente parla chiaro e spegne le voci: “Tutte fake news” 

L’inizio di stagione è stato certamente deludente. Per lui, ma anche per la squadra. Perché il Barcellona è già fuori dalla Champions League con un turno d’anticipo e perché Franck Kessie ancora sta faticando ad imporsi all’interno della rosa dei catalani. Il centrocampista ivoriano, che ha firmato con i blaugrana un contratto valido sino al 2026, ha finora collezionato 12 presenze ed un gol, ma scendendo in campo soltanto per poco meno di 420 minuti.

Milan, ritorno Kessie: parla Atangana
Maldini ©LaPresse

Numeri che spiegano tutta la fatica del giocatore ivoriano. E in queste ore si è parlato di una possibile nostalgia italiana. Kessie ha lasciato il Milan a parametro zero dopo aver contribuito in maniera importante alla vittoria dello scudetto dei rossoneri di Stefano Pioli. E ora, viste le fatiche in terra iberica, si vocifera di un possibile ritorno in Serie A e in particolare proprio a Milano del centrocampista classe 1996 già dal prossimo gennaio.

Milan, ritorno Kessie: Atangana parla chiaro

A chiudere però le porte ci ha pensato l’agente del giocatore, George Atangana. Intervistato da ‘Mundo Deportivo’, Atangana ha chiuso le porte ad un possibile addio a gennaio del proprio assistito: “Tutte fake news. Sono notizie totalmente false” ha commentato senza mezzi termini. “Kessie è molto felice al Barcellona. È nel club da pochi mesi ed è ancora in fase di adattamento. Si sta adattando alla squadra e allo stile di gioco che non ha nulla a che fare con il gioco che propongono gli altri club e, quindi, ci vuole tempo” ha aggiunto.

Milan, ritorno Kessie: parla Atangana
Kessie ©LaPresse

Nessuna partenza a gennaio, almeno per il momento. Porte chiuse quindi ad un possibile ritorno a Milano. Operazione che, nel caso, sarebbe stata possibile solo in prestito. Non va però scordato come, inevitabilmente, i rapporti di Maldini e il resto della dirigenza con l’agente dell’ivoriano si siano complicati, viste le infinite trattative di un rinnovo che, alla fine, non si è mai concretizzato.