TV PLAY | Sarri o Allegri, ci risiamo: la scelta è fatta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:17

Mirko Valdifiori, ex centrocampista di Empoli e Napoli, è intervenuto a Calciomercato.it su TV Play: da Sarri agli azzurri

Mirko Valdifiori, ex centrocampista dell’Empoli e del Napoli di Sarri, è intervenuto a Calciomercato.it su Tv Play. Dal Napoli alla Lazio del suo ex tecnico, le sue dichiarazioni.

Valdifiori sceglie tra Sarri e Allegri
Valdifiori a TV Play

SARRI – “Ero convinto che la Lazio potesse fare una grande stagione e questo inizio lo sta dimostrando. Il Napoli è una certezza: in Champions e in campionato sta macinando gol e sta facendo grandi partite. Stanno cavalcando l’entusiasmo, nonostante in estate ci fosse scetticismo per l’addio dei big. Sono contento per loro, andranno avanti su questa strada”.

SARRI – “Le vittorie generano entusiasmo, lui è orgoglioso quando vede in campo ciò che i suoi calciatori praticano in allenamento durante la settimana. Poi è normale che se vince qualche trofeo importante gli fa piacere. Lui attua la linea difensiva in cui giochi l’uno sull’altro: dopo un anno con lui assimili tutto. La sua storia parla di quello, anche con il Napoli, poi con noi all’Empoli. Partimmo male, ma al secondo anno cambiò tutto”.

Valdifiori: “Alla Juve Sarri non ha espresso il suo gioco”

Sarri meglio di Allegri: la scelta di Valdifiori
Sarri © LaPresse

PAREDES, LOCATELLI E ROVELLA – “Sono tre giocatori importanti. Rovella è giovane, sta facendo molto bene al Monza. Gli altri due nonostante la giovane età hanno un curriculum molto importante. Chi sarà il perno della Juve? Non lo so. Sicuramente Locatelli ha giocato molto bene. Può farlo lui, ma anche Paredes. Sono due giocatori formidabili”.

SARRI JUVE – “Era meglio Sarri sulla panchina della Juve? Con il suo gioco corale sì, ma Allegri con il suo gioco ha vinto tanto. Sarri ha vinto alla Juve, ma non ha espresso davvero il suo gioco. Ecco perché si è separato dalla Juventus. Allegri e Sarri fanno due tipi di calcio diverso. Ogni allenatore ha il suo modo di giocare. La Lazio all’inizio ha fatto fatica, ma ora sta raccogliendo i suoi frutti”.