È caos in Roma-Napoli: testa a testa con Irrati e cartellino rosso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:04

È successo di tutto nel finale di Roma-Napoli, una partita importantissima per gli equilibri del campionato. Al fischio finale, la tensione è altissima

Roma-Napoli è stato un match da altissima tensione in campo, una partita che per lunghi tratti non è stata spettacolare, ma fisica e ricca di emozioni.

È caos in Roma-Napoli: testa a testa con Irrati e cartellino rosso
Irrati © LaPresse

Alla fine a deciderla è stata Victor Osimhen che ha battuto Rui Patricio con una perla a incrociare. Si tratta di un gol pesantissimo per gli azzurri, che mantengono la vetta della classifica in solitaria con 29 punti. Ciò che è successo dentro il terreno di gioco, nei novanta minuti, non è l’unica cosa che bisogna sottolineare. Infatti, subito dopo il fischio finale, è scoppiato il caos. C’è da dire che per tutto il corso del match la tensione è stata altissima per la conduzione di gara di Massimiliano Irrati, almeno secondo i calciatori e vedendo la gestualità della panchina. Le proteste sono scoppiate, non solo in occasione del rigore tolto al Var dopo l’intervento di Rui Patricio su Tanguy Ndombele, ma in generale per molte scelte dell’arbitro, dai cartellini ai falli fischiati.

Cosa è successo dopo il fischio finale di Roma-Napoli

È caos in Roma-Napoli: testa a testa con Irrati e cartellino rosso
Karsdorp ©LaPresse

Subito dopo la fine del match tra Roma e Napoli, gli animi si sono subito surriscaldati. Matteo Politano è corso verso Mourinho e Foti per dirgli qualcosa, ma di lì in poi si è aperto un gruppone in cui Karsdorp, Lozano, Spinazzola e molti calciatori si sono resi protagonisti negativi. L’arbitro ha sventolato un cartellino rosso nei confronti del preparatore atletico Rapetti, anche se inizialmente si pensava che il destinatario fosse il terzino olandese. Sul sito della Lega, infatti, non figura l’espulsione di Karsdorp. Poco dopo, è stato lui a finire faccia a faccia con l’arbitro. C’è stato anche un contatto tra i piedi del calciatore e quelli di Irrati: il terzino ha subito lamentato un pestone, poi è stato separato dall’arbitro, ma sembrava ancora più nervoso. Un vero e proprio parapiglia che non cambia il finale del match: il Napoli ha vinto una partita pesantissima in chiave scudetto.