Non solo Allegri, demoliti due big: “Non gli importa della Juve”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:45

La Juve è sempre più in crisi profonda e non riesce a rialzarsi. Nel mirino della critica finiscono anche due big della Vecchia Signora

La crisi è nera, nerissima per la Juve e si è manifestata in tutta la sua potenza nella partita di ieri contro il Maccabi Haifa, terminata con la vittoria per 2-0 in favore degli israeliani.

Non solo Allegri, demoliti due big: "Non gli importa della Juve"
Allegri ©️ LaPresse

La situazione è sempre più difficile da risolvere e difficilmente basterà il ritiro per rivedere i bianconeri tornare a splendere sul campo da gioco. Le cose non vanno bene sotto il profilo tecnico e tattico sicuramente e le critiche a Massimiliano Allegri sono inevitabili, così come quelle alla società sul tema calciomercato. Gli ingranaggi non girano e molti hanno messo nel mirino anche il gruppo e la sintonia con il tecnico livornese. Certe espressioni è impossibile non notarle sul terreno da gioco e la sensazione è comunque che manchino dei leader capaci di trascinare l’intera squadra in un momento del genere. Insomma, di cose da sistemare ce ne sono tante e nelle ultime ore c’è chi se l’è presa direttamente con alcuni singoli.

Paredes e Di Maria nel mirino delle critiche: “Gli importa poco della Juve”

Non solo Allegri, demoliti due big: "Non gli importa della Juve"
Di Maria ©️ LaPresse

Oggi le analisi su quanto successo ieri non possono che essere impietose. Emanuele Gamba su ‘Repubblica’ si è concentrato, in particolare, su Leandro Paredes e Angel Di Maria: “Il sospetto è però che a molti della Juve importi poco, o comunque molto meno del Mondiale che s’avvicina: basta vedere come distrattamente passeggia Paredes, mentre Di Maria s’è stirato (coscia destra) al primo scatto. Era uno che non aveva mai avuto grandi guai in carriera, da quando è qui è al terzo infortunio muscolare: Dymaria”.

Parole forti e che insinuano nuove crepe in un gruppo che già dà risposte. Il Mondiale è sicuramente un appuntamento cruciale per i due big appena arrivati e certamente anche per l’Argentina, data da molti tra le favorite. Lo scollamento dalla Juve, però, è un’accusa importante, che i due interessanti dovranno smentire direttamente in campo. E i tempi sono sempre più stretti.