PAGELLE E TABELLINO STURM GRAZ-LAZIO 0-0: Milinkovic e Immobile spenti, Felipe flop

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:38

Pagelle e tabellino di Sturm Graz-Lazio, match valido per la fase a gironi di Europa League 2022/23

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Milinkovic-Savic © LaPresse

STURM GRAZ

Siebenhandl 6: qualche problemino a inizio gara, poi fila tutto liscio.

Gazibegovic 6: prestazione tosta e di buona qualità, propositivo e spesso pericoloso anche perché Marusic se lo porta troppo dentro al campo. Ingenuo però sul secondo giallo per il fallo netto su Zaccagni, gli abbassa parecchio la media.

Affengruber 6,5: ordinato e arcigno, concentrato anche se non bellissimo da vedere.

Wuthrich 6,5: come il collega, tiene alta la tensione e prova anche a impostare.

Dante 6,5: ottima prova del maliano, che gioca sempre molto alto per tutto il primo tempo, mette in mezzo qualche buon cross.

Hierlander 6,5: buon dinamismo, si fa vedere quando c’è da smistare il pallone e cercare una traccia che possa aprire la difesa della Lazio. Dal 75′ Ljubic sv

Stankovic 6: giocatore interessante, il nome rievoca grandi notti alla Lazio. È sempre dentro la partita, punta gli avversari e salta l’uomo in diverse occasioni.

Prass 6,5: pericoloso, lucido negli ultimi metri, belle le due aperture d’esterno sulla trequarti nel primo tempo. Cerca di non essere banale. Dall’84’ Ingolitsch sv

Horvat 6: si muove per tutto il fronte offensivo, quando serve cuce il gioco e cerca di non dare punti di riferimento. Dal 69′ Kiteishvili 6: non fa nulla in avanti, usa il mestiere.

Ajeti 6: fa a gomitate, cerca di sfondare, non trova grandi sbocchi ma è comunque fastidioso. Dal 76′ Sarkaria sv

Boving 6: poco incisivo in area di rigore. Dal 70′ Fuseini 6,5: un po’ disordinato, ma molto pericoloso perché punta costantemente ed è molto veloce.

All. Ilzer 6,5: la sua squadra non ha paura della Lazio, gioca con l’atteggiamento giusto, ha pure qualche occasione niente male anche se niente di clamoroso. L’elemento migliore è che subisce relativamente la qualità della Lazio e la disinnesca bene. Il punto è guadagnatissimo.

LAZIO

Provedel 6: meno sicuro su un paio di giocate nel primo tempo, impegnato non tantissimo ma torna subito in sé.

Hysaj 6: prova senza infamia e senza lode, qualche sbavatura in uscita e pochissimi spunti – per non dire nessuno – in fase offensiva. Meraviglioso il pallone per Immobile sul gol annullato.

Gila 6: stilisticamente non è il massimo, ma almeno stasera non fa danni come era successo in Danimarca in quella notte nefasta. Prestazione attenta. Dal 74′ Patric 6: resta attento e ordinato. Rischia tantissimo nel finale, ma è bravo.

Romagnoli 6: solito leader, spremuto, ma si conferma presenza imprescindibile per la Lazio e infatti Sarri non lo fa riposare in questa serata.

Marusic 6: partita ordinata, senza grandi scorribande particolari, rischiando in un paio di occasioni in marcatura. Salva praticamente un gol in scivolata nel primo tempo. Dal 46′ Lazzari 5,5: il motore stasera è inceppato, poche discese e soprattutto poco precise anche quando si tratta di innescare i compagni per dialogare.

Milinkovic-Savic 5: stasera male, partita grigia senza squilli e a volte di qualche punta di sufficienza che da uno come lui non ci si deve aspettare. Dal 63′ Vecino 5,5: poco coinvolto nel gioco, non si vede granché.

Cataldi 5,5: subito ammonito nel primo tempo, forse un po’ lo condizione. Fa quello che deve fare, corre molto, ma non brilla.

Luis Alberto 6: forse l’unico a provarci, ad andare avanti e indietro soprattutto con l’atteggiamento giusto. Bel segnale, anche se non incide.

Felipe Anderson 5: evanescente, dopo qualche complimento (vedi Gotti) e qualche gara sopra le righe, torna un po’ nell’anonimato. Esce addirittura all’intervallo. Dal 46′ Zaccagni 5,5: va a fiammate, quando si accende è pericoloso ma un po’ egoista e impreciso su qualche giocata di troppo.

Immobile 5,5: non è al top, si vede, ma almeno ci prova sempre e comunque. Non è lucidissimo in area, sbaglia la scelta nel primo tempo quando doveva tirare invece che passarla dentro. Ha un’altra occasione nella ripresa, complicata da concretizzare. Con qualche difficoltà mette dentro il gol del vantaggio poi annullato.

Pedro 5,5: anche lui non brilla per condizione fisica, meno elettrico del solito ma comunque con sprazzi di propositività. Prova la palla geniale per Immobile nel secondo tempo, lunga di un filo. Dal 72′ Cancellieri 6: ci prova, con poca convinzione. Ha una buona chance di testa ma non colpisce bene, deve alzare la qualità. Però è senza dubbio positivo il suo ingresso in campo.

All. Sarri 5: per la Lazio era una partita fondamentale, ma stasera l’asse Milinkovic-Immobile non funziona per niente, oltre a mancare la spinta degli esterni. I biancocelesti giocano una partita abbastanza anonima, non dando un segnale positivo.

Arbitro: Bastien 6: partita tranquilla, senza episodi particolari. Sul rosso a Gazibegovic non ha grandi dubbi e non possono esserci. Però è senza dubbio positivo il suo ingresso in campo.

Sturm Graz Lazio, il tabellino

Ammoniti: Cataldi (L), Ilzer (S), Gazibegovic (S), Hierlander (S), Patric (L), Siebenhandl (S)

Espulsi: All’82’ Gazibegovic per doppia ammonizione

STURM GRAZ (4-3-1-2): Siebenhandl; Gazibegovic, Affengruber, Wuthrich, Dante; Hierlander, Stankovic, Prass, Horvat; Ajeti, Boving.
A disp.: Maric, Schutzenauer, Borkovic, Kiteishvili, Sarkaria, Jantscher, Oroz, Ingolitsch, Schnegg, Fuseini, Ljubic, Wels.
All. Ilzer

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.
A disp.: Maximiano, Magro, Lazzari, Patric, Radu, Vecino, Marcos Antonio, Basic, Luka Romero, Zaccagni, Cancellieri
All. Sarri.

Arbitro: Bastien