Per Ibrahimovic torna l’incubo ritiro: data decisiva e svolta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:33

Zlatan Ibrahimovic è alle prese con l’infortunio che lo costringe ancora a stare ai box e non è da escludere l’ipotesi ritiro: c’è la data

Serata complicata per il Milan. I rossoneri targati Stefano Pioli sono impegnati in questi minuti con il Chelsea, nel match valido per il terzo turno di Champions League. La squadra lombarda si trova di fronte, senza dubbio, un grandissimo avversario e nel primo tempo ha faticato non poco a contenere gli attacchi dei ‘Blues’.

Per Ibrahimovic torna l'incubo ritiro: data decisiva e svolta
Ibrahimovic © LaPresse

Ci ha pensato Fofana ha sbloccare di testa la contesa. Gli inglesi, poi, erano riusciti anche a centrare il raddoppio con uno scatenato Mason Mount, ma l’arbitro ha annullato la rete per fuorigioco. Il secondo gol, però, è arrivato comunque nella ripresa, a firma Aubameyang. Pochi istanti dopo, ha inciso il proprio nome sul tabellino dei marcatori pure Reece James. Insomma, come da pronostico, Giroud e compagni sono andati in grande difficoltà e il risultato lo dimostra. Non si poteva chiedere tanto di più al ‘Diavolo’, soprattutto a causa delle numerose assenze, anche abbastanza importanti.

Nella lista troviamo da tempo il nome di Zlatan Ibrahimovic, ancora alle prese con il suo infortunio al ginocchio sinistro che lo sta costringendo a restare lontano dai campi per diverso tempo. Ma il campione svedese, stavolta, potrebbe non riuscire a tornare in forma nella maniera giusta. Di questo sono consapevoli sia lui che la società. Difatti, stando a quanto rivelato dal noto giornalista Alessandro Alciato a ‘Prime Video’ (durante il pre partita della sfida odierna), l’ex Manchester United e Barcellona potrebbe seriamente prendere in considerazione l’ipotesi ritiro stavolta.

Milan, possibile ritiro per Ibrahimovic: dicembre mese chiave

Per Ibrahimovic torna l'incubo ritiro: data decisiva e svolta
Zlatan Ibrahimovic © LaPresse

Tutto dipenderà, appunto, dal suo recupero fisico, che non appare affatto scontato (il percorso di guarigione è ancora lungo). In tal senso, dicembre sarà un mese chiave. In quel periodo potremo, presumibilmente, avere indicazioni più chiare per quanto concerne il futuro della punta. “Smetterò solo quando vedrò un calciatore più forte di me. Non l’ho ancora visto, quindi non smetto”, aveva dichiarato di recente il classe ’81 (41 anni compiuti due giorni fa) in un’intervista.

Però, bisogna fare i conti con la dura realtà dei fatti. D’altronde, Ibrahimovic non gioca una partita da parecchi mesi. Maldini e Massara, oltre al mister, gli hanno ribadito la fiducia: vogliono aspettarlo, convinti che potrà ancora dare una mano in campo e non soltanto fuori nella stagione in corso. Ad ogni modo, la scadenza del contratto è prevista per giugno 2023. L’eventuale rinnovo, a questo punto, sembra sempre più complicato e la sensazione è che, fra qualche settimana, andrà presa una decisione definitiva. L’incubo ritiro torna a farsi sentire.