Crisi Juventus senza via di uscita: “Ormai ha fatto il suo tempo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14

La Juventus dovrà riuscire a superare le attuali difficoltà, ma arrivano nuove frecciate alla gestione: “In Nazionale gioca meglio”

Terminata la sosta per le nazionali, i bianconeri dovranno ritrovare punti e risultati per risalire la china: domenica sera all’Allianz Stadium arriverà il Bologna di Thiago Motta, vincere è l’unica alternativa rimasta ad Allegri.

Crisi Juventus senza via di uscita: "Ormai ha fatto il suo tempo"
Massimiliano Allegri©LaPresse

In questo inizio di stagione non si è vista nessuna crescita da parte della Juventus, né da un punto di vista tattico né da quello atletico. Dopo la sconfitta subita contro il Monza, la dirigenza ha effettuato molte riflessioni sulla panchina, optando poi per la permanenza di Allegri. Le prossime settimane ci diranno se la decisione darà i suoi frutti. Intanto, però, la sosta delle nazionali ha messo in luce anche un altro aspetto a sfavore di ‘Max’: diversi giocatori si sono espressi meglio con la rispettiva selezione che con la Juve.

Crisi Juventus, anche Bonucci sotto accusa: “Ormai ha fatto il suo tempo”

Crisi Juventus, anche Bonucci sotto accusa: "Ormai ha fatto il suo tempo"
Leonardo Bonucci©LaPresse

Ai microfoni di ‘Radio Radio’, Nando Orsi ha parlato del momento che sta vivendo la Juventus e soprattutto Leonardo Bonucci: “Allegri deve farne un baluardo? No, ormai ha fatto il suo tempo. Intendiamoci, è stato un grandissimo e merita rispetto per il suo contributo, ma ormai inizia ad avere una certa età”. Insomma, per risolvere i problemi difensivi e di leadership dei bianconeri la soluzione non può essere un difensore di 35 anni.

Anche Mario Mattioli ha rincarato la dose, mettendo però in luce un altro aspetto: “Bonucci in Nazionale gioca meglio perché è considerato il punto di riferimento, l’uomo con più esperienza e quant’altro. È stimato in Nazionale più di quanto lo sia nella Juventus, anche dai tifosi”. Le prestazioni in Azzurro, in effetti, sono state migliori rispetto alle ultime uscite in bianconero.

Riguardo alla possibile gestione del centrale viterbese, poi, Mattioli aggiunge: “Io lo terrei in squadra, non da titolare, come ultimo reduce bianconero con quelle stimmate di juventinità che non ci sono più. Non è da togliere completamente, anche perché la batteria difensiva juventina non è ancora registrata completamente. Nella Juve per me Bonucci è ancora molto importante nello spogliatoio, un po’ meno in campo”.