“Mediocre e inutile”: la vittoria non cambia le cose, Mancini avvisato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:59

L’Italia vince contro l’Inghilterra ma c’è un azzurro che non convince i tifosi: la bocciatura è sonora, che critiche

L’Italia riesce a battere l’Inghilterra grazie ad una rete di Raspadori nel secondo tempo e si giocherà ora contro l’Ungheria il primo posto nel girone.

Italia-Inghilterra, bocciati Jorginho e Barella
Mancini © LaPresse

Un successo arrivato senza esprimere un grande gioco e al termine di una partita in cui le occasioni da rete sono state davvero poche. Anche per questo i giudizi sulla prova degli azzurri sono tutt’altro che lusinghieri. In particolare sui social sono due i calciatori della nostra Nazionale che sono stati messi nel mirino sui social.

Il primo è Jorginho, confermato da Mancini al centro della manovra italiana, ma criticato aspramente. L’italo-brasiliano forse paga ancora il doppio errore dal dischetto contro la Svizzera che ha pesato non poco sul mancato approdo dell’Italia ai Mondiali. Di certo la sua prestazione è messa nel mirino dei tifosi che ci vanno giù pesante: “Inutile” sentenzia un sostenitore ed un altro parla di mediocrità imbarazzante.

Italia-Inghilterra, anche Barella è criticato

Italia, Barella e Jorginho criticati
Italia © LaPresse

Jorginho ma non solo perché nel mirino c’è anche un altro centrocampista dell’Italia. Nicolò Barella non ha fornito una grande prestazione e questo è stato sottolineato in maniera puntuale sui social. Il mediano dell’Inter è definito l’ombra del giocatore che conosciamo”, per qualcuno sta andando malissimo e c’è chi applaude alla sua sostituzione: “Stranamente esce Barella e segniamo”.

Proprio il gol di Raspadori ha evitato che le critiche divampassero un po’ per tutta la squadra azzurra. Con i tre punti conquistati contro l’Inghilterra, l’Italia potrà ora andarsi a giocare in Ungheria il primo posto nel girone e l’accesso alla final four della Nations League. Certo non è il Mondiale ma almeno una piccola consolazione per la squadra di Mancini.