Landucci deve ammetterlo: “Serve un segnale forte”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:40

Le parole di Landucci, vice di Allegri, al termine di Monza-Juventus: nuovo tonfo bianconero, l’analisi del tecnico

La Juventus va ko anche contro il Monza e complica una situazione già complicata.

Landucci dopo Monza-Juventus
Landucci

Squalificato Allegri, ai microfoni di ‘DAZN’ si è presentato il vice Landucci che ha analizzato il match così: “Predominio territoriale da parte del Monza, l’espulsione ha condizionato la partita. Di Maria è stato tartassato, Izzo lo conosciamo, usa queste tattiche e lui c’è cascato. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche palla per fare gol. Bisogna parlare poco e fare i fatti. Dobbiamo fare meglio sicuramente. Mercoledì abbiamo preso una brutta botta, rialzarsi era difficile però è una scusa e non serve: bisogna stare zitti e pedalare”.

RIPARTIRE – “Si riparte dal lavoro. E’ un momento difficile, giustamente i tifosi non sono contenti ma non lo siamo neanche noi. Per uscirne c’è solo la strada del lavoro. Bisogna fare meglio tutti quanti: lo staff, l’allenatore, tutti dobbiamo remare dalla stessa parte”.

CONFRONTO CON SQUADRA – “No, il mister non può entrare perché squalificato. Non l’ho ancora visto”.

GIOCATORI CONDIZIONATI – “No, il gruppo è sano. Quando mancano 4-5 giocatori in una squadra importante si sentono. Ma non può essere una scusante: dobbiamo fare meglio e basta. L’unica cosa che conta è fare dei fatti”.

Monza-Juventus, Landucci: “Serve dare un segnale forte”

Allegri sulla graticola dopo Monza-Juve
Allegri © LaPresse

ANALOGIE 2015/2016 – “Sono problemi risolvibili: bisogna fare meglio e sono convinto che lo faremo. Stasera non possiamo dire altro: bisogna rientrare tutti e fare tutti meglio. Non ci arrendiamo. Oggi sembra tutto nero ma bisogna ritrovare l’azzurro. Quando perdi i tifosi contestano, bisogna stare zitti e lavorare”.

SOSTA  – “Lavorare durante le soste è dura perché non rimane un giocatore. Sarebbe stato meglio rigiocare subito, ma bisogna aspettare. Tutti noi bisogna dare un segnale forte e fare sicuramente meglio”.