Domenichini nel post Milan-Napoli: “Spalletti ce l’aveva con…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:38

Intervenuto ai microfoni di DAZN, Marco Domenichini, vice allenatore di Luciano Spalletti, ha commentato la vittoria dei suoi contro il Milan: le dichiarazioni del tecnico

Intervenuto nell’immediato post partita di Milan-Napoli, dove gli azzurri si sono imposti per 1-2 dando una bella spallatta nella lotta scudetto, Marco Domenichini, vice allenatore di Luciano Spalletti quest’oggi squalificato, ha parlato della partita della squadra e non solo. Ecco le sue dichiarazioni.

Napoli, parla Domenichini
Marco Domenichini – Screenshot DAZN

VITTORIA – “E’ stata una partita difficile contro un ottimo Milan, noi abbiamo sbagliato i primi venti minuti, poi siamo riusciti a far girare la palla e la situazione è migliorata. Nella ripresa un po’ abbiamo sofferto, ma tutto sommato la squadra ha dimostrato carattere e voglia di vincere e le vanno fatti i complimenti”.

RASPADORI O SIMEONE – “Raspadori è un giocatore più da palleggio, è bravo a smistare, mentre invece Simeone è più uno che attacca la profondità, che pressa. Oggi Spalletti ha ritenuto di giocare con Raspadori per fare più palleggio all’inizio, ma sono comunque due giocatori importanti che anche se non giocano dall’inizio sono fondamentali alla nostra causa”.

ZERBIN – “Ha dimostrato ultimamente di fare molto bene, poi è un giocatore tutta fascia, in quella zona avevamo bisogno di uno che coprisse, Di Lorenzo e lui dovevano scambiarsi un pochettino, per cui noi abbiamo preferito optare per Zerbin senza nulla togliere agli altri”.

CONSIDERAZIONI SPALLETTI – “Ce l’aveva con qualche giocatore perché non ha fatto quello che doveva fare, era contento, ma rimproverava delle cose”.

Milan-Napoli 1-2, Domenichini sulle gerarchie

Marco Domenichini, oggi sulla panchina del Napoli di Luciano Spalletti, ha commentato anche il campionato italiano di Serie A e le gerarchie di forza, così come ciò che sta accadendo nello spogliatoio.

L'esultanza dei giocatori del Napoli
Squadra Napoli© LaPresse

SERIE A – “Sicuramente ci saranno squadre più forti di noi in Serie A, noi giochiamo ogni domenica e diamo il massimo, ma siamo una squadra giovane con parecchi nuovi calciatori e quindi dobbiamo lavorare tanto”.

SPOGLIATOIO – “Indubbiamente Anguissa riesce a tirare fuori quel qualcosa in più da trasmettere alla squadra, ma penso che la crescita sia generale e si riesce a compensare la personalità che abbiamo perso”.