Milan-Napoli, Spalletti: “Me ne servono più di 11 domani. Ecco i rigoristi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:03

Luciano Spalletti presenta il big match contro il Milan di domani sera: segui la conferenza stampa in diretta su Calciomercato.it

Il piatto forte del settimo turno di Serie A è rappresentato dal big match di San Siro tra Milan Napoli: dopo le parole di Stefano Pioli, anche Luciano Spalletti presenta la sfida.

Milan-Napoli, Spalletti in conferenza stampa: SEGUILA LIVE!
Luciano Spalletti©LaPresse

Il tecnico toscano, in conferenza stampa, delinea quali saranno gli aspetti chiave della partita che vedrà i suoi uomini contrapporsi ai campioni d’Italia in carica. Una sfida suggestiva e che potrà dire ancora molto sulla maturità raggiunta dal Napoli in questa stagione. Domani sera non sarà a disposizione Osimhen, mentre per i rossoneri non ci sarà Rafael Leao, ma il match si preannuncia avvincente. Segui la conferenza stampa di Luciano Spalletti live su Calciomercato.it: di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico di Certaldo.

MILAN – “Pioli bravo a tenere unito l’ambiente. Lo scorso anno hanno disputato un gran campionato sotto diversi punti di vista. Domani mi aspetto una bella partita. Il Milan è la squadra Campione d’Italia, probabilmente hanno qualche vantaggio rispetto a noi. Dobbiamo andare un po’ più forte rispetto a loro”

BIG MATCH e FORMAZIONE – “Due squadre che stanno bene, diventa difficile dire chi è in vantaggio. Sarà in vantaggio chi si prenderà l’anticipo sulle giocate durante i 90 minuti. Sono due squadre che stanno poco attente agli equilibri per la voglia di vincere le partite, a volte trovi spazi alti ed il Milan li sa subito riaggredire. La formazione l’ho pensata, si pensa nel mio lavoro, e faremo come loro, giocheremo in 11 anche noi e poi non so dire altro, non posso dirla certo il giorno prima. Non sarebbe corretto per i giocatori saperlo oggi, ho bisogno di più di 11 per arrivare in fondo alla partita e devono essere tutti motivati”.

ESAME MILAN – “Io sto andando in pensione (ride, n.d.r.), devo fare gli ultimi anni senza esagerare, alla mia età bisogna andarci piano con le emozioni. Sarà una bella partita per il calcio italiano, penso l’abbia detto anche Pioli che sono due squadre simili, quando li vedo noto cose che mi fa piacere vedere e che faccio notare ai miei calciatori. Loro ci lavorano da 3 anni, è la verità, hanno anche ringiovanito molto l’anno scorso, mettendo insieme ragazzi a formidabili campioni. Vorrei vedere la stessa intenzione delle ultime gare, quella all’ultimo con lo Spezia o col Lecce. Sarà così tutto l’anno e dovremo migliorare di volta in volta per fare queste esperienze per le partite più difficili da portare a casa”.

NAPOLI NUOVO – “È un Napoli costruito con giocatori tecnici, pensando possa essere un gruppo, un insieme che giochi compatto, con la stessa idea. Un po’ come loro, anche in questo ci somigliano e si prende il meglio per le caratteristiche dei nostri calciatori”

CRESCITA NAPOLI – “Era una speranza, io ero molto curioso e si vedevano le potenzialità. Con la società ne abbiamo parlato, ma di essere a questo punto qui non lo so, è ancora poco il tempo. Poteva essere diverso in senso positivo o negativo, abbiamo un gruppo serio. Bisogna stare pronti sul lungo periodo, la strada è difficile. Per il momento siamo soddisfatti, in maniera corretta perché nel calcio basta un episodio per far cambiare la storia di una partita e di un comportamento di squadra, soprattutto per quelle giovani come la nostra squadra, quindi concentrazione totale”.

RECUPERO GIOCATORI – “Demme dopo la sosta riprenderà col gruppo, ora fa delle cose col pallone ma individualmente. Lozano è recuperato ed a disposizione”.

SIMEONE-RASPADORI – “Uno ci dà più profondità, attacca gli spazi dietro la linea e ha più fisico, l’altro è diverso. Sono diversi perché li abbiamo scelti così proprio per avere tutte le possibilità. Raspadori diventa più sgusciante quando viene a palleggiare, il secondo gol dell’altro giorno lo racconta, dipende anche dalle caratteristiche degli avversari. Chi va più in profondità di solito è più finalizzatore, chi viene a prendere palla lega di più, ti fa più superiorità numerica, sono queste le caratteristiche. Mi fa piacere però, se fossimo stati dipendenti di Osimhen come dicevate? No, ci sono anche gli altri”.

RIGORISTI – “Con lo Spezia il rigorista era Politano, il secondo Elmas, domani si fa lo stesso, si indica il primo e il secondo, ma c’è sempre da tenere aperta la possibilità di cambiare in base al momento. Di rigorista bisogna averne più di uno in questo calcio con tante partite e in una squadra con tanti giovani. Zielinski ha sbagliato, il primo l’avevo battuto benissimo secondo me, è stato bravo il portiere”.

NDOMBELE – “Lui ha giocato in tutti i ruoli, per giocare play basso c’è bisogno di un grip e di una rapidità importante, per divincolarsi, una palla persa lì diventa difficile da pulire. Le qualità di Lobotka sono importanti in quel ruolo con un mediano solo, ha quelle rotazioni su se stesso, lui è un po’ più lento però è molto più fisico nell’impatto. Può fare quel ruolo, a due sarebbe il suo ottimale, 4-2-3-1, ma il centrocampista può farlo come l’altra sera, con meno incursione e profondità perché Zielinski sa arrivare fino alla bandierina, lui va più centralmente ma lo può fare, come conoscenze di calcio le ha tutte. Un po’ d’esperienza in Europa ti dà quel vantaggio sulle scelte, dobbiamo fare anche questo rapidamente”