Il tennis saluta il suo Re, Federer annuncia il ritiro: “Sarà il mio ultimo torneo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:23

Roger Federer ha annunciato questo pomeriggio il ritiro ufficiale dal tennis, fissando l’ultimo appuntamento della carriera

Dopo aver oltre 103 titoli ufficiali in carriera, tra cui 6 Australian Open, 1 Roland Garros, 8 Tornei di Wimbledon e 5 US Open, Roger Feder ha annunciato questo pomeriggio al mondo dello sport il ritiro dalle competizioni.

Il tennis saluta il suo Re, Federer annuncia il ritiro: "Sarà il mio ultimo torneo"
Roger Federer ©LaPresse

Considerato tra i più grandi tennisti nella storia del tennis, Federer ha motivato così la sua scelta con un toccante messaggio pubblicato su ‘Instagram’: “Devo riconoscere che è arrivato il momento di mettere fine alla mia carriera. La Laver Cup della prossima settimana sarà il mio ultimo torneo. Come sapete, gli ultimi tre anni mi hanno presentato delle sfide sotto forma di infortuni e operazioni”.

Ostacoli insormontabili che gli hanno impedito di poter tornare a gareggiare ai soliti livelli: “Ho lavorato tanto per ritornare a una forma completamente competitiva. Ma conosco anche limite le capacità del mio corpo e il suo messaggio è chiaro. Ho 41 anni. Ho giocato più di 1500 partite in 24 anni. Il tennis mi ha trattato più generosamente di quanto io potessi immaginare, ma ora è arrivato il momento di capire di dire basta e terminare la mia carriera da professionista”.

Tennis, Federer si ritira e annuncia: “Mi mancherà tutto”

Il tennis saluta il suo Re, Federer annuncia il ritiro: "Sarà il mio ultimo torneo"
Roger Federer ©LaPresse

Il ritiro di Roger Federer segna senza alcun dubbio un prima e dopo, la fine di un’epoca che lo ha visto per tantissimi anni in vetta ad ogni classifica: “Tra i tanti regali che il tennis mi ha fatto il più grande senza dubbio, è avermi permesso di conoscere tante persone lungo la via. I miei amici, i miei avversari e, ancor più importante, i miei tifosi che danno vita allo sport”.

Un ringraziamento che Federer ha esteso ovviamente al team, da Ljubicic e Severin Luhti allo storico preparatore Pierre Paganini: “Mi avete dato sempre i consigli migliori, e ci siete sempre stati per me”.

Infine un pensiero speciale alla moglie e ai quattro figli: “Vedere la mia famiglia fare il tifo per me è una sensazione che porterò con me sempre. È stata una decisione agrodolce, perché mi mancherà tutto quello che il circuito mi ha dato in questi anni”.