Juve, attacco in diretta: Allegri è “fuori”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:22

Juventus sconfitta in casa dal Benfica in Champions: non mancano le critiche nei confronti di Allegri

Doveva essere la gara della svolta, sembra invece un montante subito da un pugile che rischia di fare molta fatica a rialzarsi. La vittoria del Benfica per 2-1 allo Stadium, complica e non poco il percorso della Juventus in Champions League. Con il successo ottenuto a Torino, i lusitani salgono a 6 punti, al pari del Psg e lasciano i bianconeri a quota zero. Non tutto è perduto, ma la situazione si è decisamente complicata.

Juventus, Allegri nel mirino della critica
Allegri © LaPresse

E tra i principali responsabili di questa partenza a rilento c’è Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano è finito nel mirino di critica e tifosi. Un inizio di stagione complicato con solo due vittorie ottenute e zero punti in Champions. E il giornalista Sandro Sabatini, a ‘Radio Radio’, non ha risparmiato critiche nei confronti del tecnico: “Non so come sia possibile che la Juventus giochi, di fatto, soltanto 20 minuti, perché è successo in tutte le partite giocate fin qui. Quello che si è visto ieri sera è imbarazzante per la Juventus e per Allegri ed è difficile da spiegare. Non so se siano direttive dell’allenatore di giocare in un certo modo, se è la squadra che non riesce a tenere ritmo e condizione fisica, se è stato sbagliato qualcosa nella preparazione”.

Vero le tante assenze, ma i tanti giocatori infortunati non possono essere un alibi, sottolinea Sabatini: “A tutto c’è un limite. Non è che hai fatto i primi 20 minuti con gli assenti e i restanti no. La Juve fa 20 minuti buoni e poi si spegne, ma non credo dipenda dalla preparazione o dai cambi, anche se quello di Kean ha fatto discutere. Le assenze non bastano a giustificare. Bisogna prendere consapevolezza che la Juventus è al momento fuori dalla Champions e che il primo obiettivo stagionale è già un fallimento”.

Juventus, esonero Allegri: “Non si può essere prigionieri”

Esonerare Allegri potrebbe essere la scelta giusta? “Andrebbe pagato due anni e mezzo in più di contratto. Non penso che Allegri resti due anni e mezzo a spasso, ma Spalletti aveva fatto lo stesso – afferma Sabatini – Io dico che un esame la Juventus lo deve fare. Se in una squadra vedi una crescita è un conto, se vedi un peggioramento dopo dieci partite allora è ovvio che ti devi interrogare. 5/6 titolari sono importanti, ma non sono una giustificazione. Malgrado questo tu devi vedere una squadra che non gioca solo 20 minuti. I giocatori sono importanti, ma non è una giustifica. Ieri ad un certo punto il Benfica si è messo a fare torello in mezzo al campo…”.

Juventus, Sabatini critico su Allegri
Massimiliano Allegri © LaPresse

Anche per due ex giocatori come Nando Orsi e Roberto Pruzzo l’ipotesi esonero andrebbe presa in considerazione. “Non si può restare prigionieri di un contratto, i cavalli di ritorno a me non sono mai piaciuti e quando era andato via Allegri, l’ambiente bianconero non era così contento di lui nonostante gli scudetti – sottolinea Orsi – Una riflessione va fatta eccome. Se il Chelsea fa fuori Tuchel, allora si può discutere Allegri”. Aggiunge Pruzzo: “Non si vede un lavoro che in prospettiva ti fa vedere risultati. C’è tutto il resto che non funziona, non ti da l’idea che la squadra possa crescere, la mancanza di prospettiva preoccupa e non poco”.