Rangers-Napoli, sostituto Osimhen: l’indizio di Spalletti in conferenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:15

Napoli, le parole di Luciano Spalletti alla vigilia della sfida di Champions League contro il Rangers: ecco quanto dichiarato dal tecnico di Certaldo.

Dopo l’exploit contro il Liverpool ed il successo in extremis ottenuto contro lo Spezia, il Napoli di Luciano Spalletti vuole continuare a stupire. Alla vigilia della sfida contro i Rangers, il tecnico di Certaldo ha preso la parola nella conferenza stampa di presentazione.

Rangers-Napoli, sostituto Osimhen: l'indizio di Spalletti in conferenza
Luciano Spalletti ©LaPresse

PREPARAZIONE AL MATCH“Il fatto di poter avere un giorno in più di tempo ti consente di avere un pò più di tempo per pensare alla formazione.

GARA“Facciamo le più sentite condoglianze a questo popolo per quanto accaduto, con la loro storia che viene trasferita nei 90 minuti delle partite, bisogna essere bravi a reagire alla pressione emotiva. Conosco i miei calciatori, li ho visti pronti e disponibili: più sicuri anche in una circostanza come questa. Davanti al loro pubblico è impossibile non avere un certo tipo di reazione, superiore alle aspettative normali.

GIRONE – “Ho pensato subito che fosse per i sentimentali del calcio, con squadre storiche: non capita spesso di vivere questo genere di competizioni.”

SIMEONE o RASPADORI al POSTO di OSIMHENRaspadori è molto bravo a fare movimento, ha fatto quello che mi aspettavo. Forse domani mi serviranno altre caratteristiche, ed è normale fare anche altri pensieri. Non si perde niente con l’uno o l’altro: con Giovanni si riesce ad attaccare di più la profondità, perché è un calciatore forte con questo tipo di entusiasmo. Subentrato due-tre volte dalla panchina, ma mi diceva “Fammi giocare”, per avere anche trenta secondi più in campo. Così è più facile.”

FORMAZIONELe gare sono ancora poche, sebbene siano ravvicinate. Siamo fortunati ad avere determinate cose da chi ha giocato meno. Nel momento in cui un calciatore gioca tutta la gara, sono gli ultimi venti minuti quelli che possono darti problemi, ed abbiamo avuto sempre la possibilità di cambiare molto.”

TIFOSI – “Non poter fare turnover con i nostri tifosi: quella è la vera penalità. Ma chiaramente sappiamo che stanno aggrappati ai televisori per restarci accanto, lo percepiamo molto bene e sappiamo che ci guarderanno e ci sospingeranno dalla parte giusta.”