Allegri e non solo, ribaltone Juventus: “Li allontanerei entrambi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:14

Le polemiche arbitrali non salvano Allegri per la prestazione offerta dalla sua Juventus contro la Salernitana. Sentenza in diretta contro l’allenatore e non solo

Sono destinati a far discutere ancora a lungo il caotico finale di JuventusSalernitana e le decisioni di arbitro e Var, che hanno decretato il 2-2 finale dei bianconeri annullando la rete decisiva di Arek Milik.

Allegri e non solo, ribaltone Juventus: "Li allontanerei entrambi"
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus © LaPresse

Al netto di moviole e polemiche, però, resta un’altra prestazione ben al di sotto le aspettative da parte della squadra di Massimiliano Allegri. All’indomani del pareggio in extremis, non stanno mancando le critiche nei confronti dell’allenatore per il difficile avvio di stagione della Juve. Vlahovic e compagni, dopo sei giornate di campionato, sono già a -4 dalle capolista Milan, Atalanta e Napoli, con ben quattro pareggi contro Sampdoria, Roma, Fiorentina e Salernitana, a fronte di due vittorie. A ‘Radio Punto Nuovo’, il giornalista Paolo De Paola si è espresso duramente sulla gestione del tecnico bianconero: “La Juventus si sta nascondendo dietro ad un dito e non mettere in discussione il principale colpevole: Allegri. Sono stati indecenti per gioco espresso, meritavano di perdere senza se e senza ma. I bianconeri sono allo sbando, andrebbero presi provvedimenti sia sull’allenatore che il massimo dirigente, Nedved: io li allontanerei entrambi”.

Juventus, De Paola: “Allegri e Nedved da allontanare”

Juve-Salernitana non finisce più: "Accetterei volentieri"
Il concitato finale di Juve-Salernitana © LaPresse

“L’ammazza campionato del 2023? Guardiamo bene alle prestazioni: il Napoli sta avendo alti e bassi, ma quando ha degli alti è una squadra travolgente. Così come il Milan. L’Inter è partita a rilento, mentre Roma e Lazio ancora non le considero. La Juventus infine è quella che vedo fuori: si attacca ancora agli episodi. – ha sentenziato il giornalista – Spalletti? Non voglio entrare in polemiche, ma è un fumantino e ha una grandissima abilità: sa ricostruire gli ambienti. Al contrario di quello che scrive qualcuno, è uno che gestisce benissimo lo spogliatoio. Spalletti non fa sconti: non l’ha fatto con Totti, con Icardi e con Mertens. Il gruppo lo riconosce come leader perché un allenatore che non scontenta nessuno, è uno coerente che dà una chance a tutti”.