“Non lo voglio più vedere”: Psg-Juve, lo ‘cacciano’ all’intervallo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:48

Inizio complicato per la Juventus in Champions contro il Psg: un bianconero finisce nel mirino, “non lo voglio più vedere”

Sono bastati cinque minuti a Mbappe per confermare che la serata della Juventus era tutto fuorché facile. I bianconeri hanno chiuso il primo tempo sotto di due gol sul campo del Paris Saint-Germain nella prima giornata della fase a gironi di Champions League.

Psg Juventus, Cuadrado nel mirino
Psg Juventus © LaPresse

Un risultato mai in discussione con gli uomini di Allegri che hanno avuto soltanto un’occasione (Milik e Vlahovic nella stessa azione) per andare in gol e hanno sofferto le accelerazioni di Mbappe e le combinazioni degli avanti parigini con il tridente completato da Neymar e Messi che sembra in serata ottimale. Del resto Allegri nel pre-gara lo aveva detto: la partita da vincere non è quella in casa della formazione di Galtier, ma contro il Benfica e sarà con i portoghesi che i bianconeri si giocheranno la qualificazione agli ottavi di finale della più importante competizione europea.  Questo non basta però a frenare le critiche e a rendere meno amara (almeno finora) la serata europea del popolo juventino.

Psg-Juventus, un bianconero nel mirino: via a gennaio

Il 2-0 non poteva non dare il via a critiche che sui social hanno toccato un po’ tutta la formazione bianconera. Allegri, ovviamente, sul banco degli imputati, ma anche i calciatori. In particolare è Juan Cuadrado ad essere stato bersagliato di critiche dai tifosi juventini. Il colombiano è stato protagonista di una prestazione sottotono che conferma la tendenza già mostrata in questo inizio di stagione.

Ecco allora che i tifosi non hanno risparmiato le critiche a Cuadrado: da irritante a irriconoscibili e poi ancora impresentabile, indifendibile, il colombiano è stato preso di mira in maniera anche pesante. Così c’è anche chi dice di non “volerlo vedere più” e chi ha una soluzione drastica: mandarlo via a gennaio.

Per il 34enne di Necocli c’è il secondo tempo e qualche mese per dimostrare di essere ancora utile alla causa bianconera, altrimenti i tifosi non contenti potrebbero aumentare ancora e le critiche diffondersi maggiormente.