Juventus umiliata: “Di categoria inferiore rispetto a noi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

Prosegue la guerra fredda a distanza tra la Juventus di Andrea Agnelli e il Psg di Nasser Al-Khelaifi

Alla viglia del primo match europeo della stagione della Juventus, chiamata alla complicatissima e quasi proibitiva trasferta contro il Paris Saint Germain, non mancano le brutte notizie per Massimiliano Allegri che questo pomeriggio dalle 18.45 in conferenza stampa risponderà alle domande dei giornalisti insieme a Bonucci.

Guerra Psg-Juve, dalla Francia nuove polemiche
Nasser Al-Khelaifi ©LaPresse

Nel pomeriggio è stato diffuso ufficialmente l’elenco dei bianconeri che prenderanno parte al match di Parigi. Tra questi, confermando le sensazioni negative delle ultime 48 ore, non ci sarà Angel Di Maria, rimasto dunque fuori dai convocati. Le condizioni dell’esterno argentino avevano generato apprensione nell’ambiente bianconero all’intervallo di Fiorentina-Juventus, quando al rientro in campo non era stato sostituito con De Sciglio.

Un cambio forzato, come successivamente spiegato da Allegri nel post partita, a causa delle condizioni fisiche ancora non ottimali dopo il rientro dall’infortunio all’adduttore che aveva accusato alla prima giornata di questo campionato contro il Sassuolo. Un grande dispiacere soprattutto per il ragazzo che, dopo aver detto addio al Psg solo pochi mesi fa, avrebbe voluto fortemente giocare la prima partita da ex contro i vecchi compagni di squadra.

Guerra Psg-Juve, dalla Francia nuove polemiche

Guerra Psg-Juve, dalla Francia nuove polemiche
Andrea Agnelli ©LaPresse

Parlando invece dei rapporti tra le due società, non è un mistero che Andrea Agnelli e Nasser Al-Khelaifi abbiano avuto di recente dei contrasti politici. Se il numero uno della Juventus insieme al Real Madrid di Florentino Perez è stato e continua ad essere il grande fautore del progetto Superlega, dall’altra parte il proprietario del Psg è diventato il primo grande alleato in Europa dell’Uefa.

Lo stesso Nasser Al-Khelaifi, infatti, era stato nominato presidente dell’Eca (Associazione dei Club Europei) nell’aprile 2021 in seguito alle dimissioni rassegnate da Andrea Agnelli in occasione del lancio ufficiale della Superlega. Da quel momento in avanti i rapporti tra le due società si sono raffreddati e non sembra esserci tutt’oggi margine per tornare indietro.

Come raccontato nelle scorse ore in Francia da ‘L’Equipe’, Agnelli si sarebbe sentito tradito proprio da Al-Khelaifi per la sorprendente posizione assunta al momento della rottura con Ceferin. Sebbene i tentativi del presidente della Juve di riallacciare i rapporti negli ultimi mesi, da Parigi non sarebbe mai arrivata alcuna risposta ai tanti messaggi ricevuti. Questo perché, stando a quanto spiegato dal quotidiano francese, il qatariota non considera il club bianconero dello stesso livello di società come lo stesso Psg, Real Madrid o il Barcellona, bensì di categoria inferiore.