La Serie A spegne la luce: la decisione UFFICIALE della Lega

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:14

La Serie A corre ai ripari per via della crisi energetica: ecco le decisioni prese dalla Regia calcio. Il punto

La guerra in Ucraina sta condizionando anche la vita anche delle famiglie italiane. A preoccupare è chiaramente la complicata situazione di emergenza energetica.

Crisi energetica: La serie a spegne la luce
Pallone Serie A ©LaPresse

Il paese si sta rimboccando le maniche in vista del prossimo inverno. Anche il calcio, come ammesso dal residente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha deciso di prendere una serie di iniziative in merito.

Prima e dopo le partite, già a partire dalla quinta giornata – si legge sul sito ufficiale – saranno ridotti i tempi di accensione delle luci degli stadi, con un tetto massimo di quattro ore di utilizzo delle stesse. In tal modo, si avrà una riduzione dei tempi di illuminazione di circa il 25%.

Si è a lavoro, inoltre, nonché per realizzare l’ottimizzazione dei consumi di riscaldamento dei terreni di gioco.

Serie A, il commento di Casini: “Diventiamo un esempio virtuoso”

Crisi energetica: La serie a spegne la luce
Casini ©LaPresse

Arriva il commento di Lorenzo Casini sull’iniziativa: “Si tratta di un primo passo, per ora. Dobbiamo essere un esempio virtuoso in un momento difficile di crisi energetica. Le luci negli stadi oggi sono fondamentali, oltre alle ragioni di sicurezza e ordine pubblico, anche per assicurare il corretto funzionamento del VAR e della Goal Line Technology, ma abbiamo ritenuto doveroso ridurre al massimo possibile l’illuminazione degli impianti, prima e dopo gli incontri, per abbattere in modo significativo i consumi. Inoltre, la Lega è al lavoro per realizzare quanto prima progetti di efficientamento energetico degli stadi: in Italia gli impianti possono davvero diventare non solo strumenti di riqualificazione urbana, ma anche modelli di sostenibilità ambientale e auto-produzione di energia”.