E’ già stato bocciato: per la Juventus messaggio chiaro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:04

La Juventus tra mercato e campo e l’ex Fabio Capello non le manda a dire: il possibile nuovo acquisto è già bocciato

Un pareggio incolore contro la Sampdoria. La Juventus esce dalla seconda giornata di campionato con tanti dubbi. Allegri è finito subito sul banco degli imputati per la mancanza di gioco della formazione bianconera.

Capello
Capello

A ‘Marassi’ la squadra ospite non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa, mostrando in tutta evidenza le mancanze di una rosa che aspetta ancora un regista e non ha un attaccante che possa sostituire o giocare insieme a Vlahovic. Mentre per il primo aspetto, si attendono novità sul fronte Paredes, per il rinforzo nel reparto avanzato la decisione è ristretta a Milik e Depay con l’accordo trovato per il polacco e la volontà di provare un ultimo tentativo per l’olandese.

Giorni decisivi quindi per la Juventus che a breve dovrà regalare ad Allegri i due rinforzi necessari per completare la rosa. Ma proprio da questo punto di vista arriva la bocciatura da parte di Fabio Capello che, intervenuto a ‘Sky’, non ha nascosto il suo giudizio sui possibili acquisti bianconeri.

Calciomercato Juventus, Capello: “Milik non fa la differenza”

Milik
Milik © LaPresse

L’ex allenatore della Juventus dice la sua sulle mosse di mercato della società. Prima sul centrocampista: “Di registi classici in giro non ce ne sono, sono difficili da trovare. Serve un calciatore che abbia più qualità”.

Per l’attaccante poi Capello non ha un giudizio lusinghiero sull’ex Napoli Arek Milik: “Non è un giocatore in grado di fare la differenza, non è quello che i tifosi sognano per la Juventus. E’ un buon giocatore, può far parte della rosa, ma nulla di più”.

E tornando alla gara contro la Sampdoria, il giudizio di Capello è chiaro: “La Juventus è stata messa in difficoltà dai blucerchiati e ha fatto poco. Manca qualità a centrocampo. Allegri non può fare altro che attendere il ritorno di Pogba e Di Maria. Una volta, quando i bianconeri avevano la palla, erano padroni del campo, ora non accade più. C’è poca fantasia”. Al mercato il compito di sistemare le falle nella rosa juventina.