Ritorno sempre più vicino: adesso Inzaghi teme lo ‘scippo’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:50

Il calciomercato Inter è sempre rovente e soprattutto incerto. Un’operazione in Premier League potrebbe rovinare i piani di Simone Inzaghi

Simone Inzaghi lo ha detto a gran voce prima e dopo la sfida col Lecce: nessun big deve andare via, il mercato dell’Inter – eccetto l’acquisto del sostituto di Ranocchia – è chiuso in entrata ma soprattutto deve esserlo in uscita. Il problema è che Zhang questo non può garantirlo vista la situazione economica del club. Serve fare cassa, quindi in caso di grande offerta per uno dei cosiddetti titolarissimi, la proprietà darebbe probabilmente il via libera.

Simone Inzaghi ©LaPresse

Più che per Skriniar, nelle ultime settimane ‘mollato’ dal Paris Saint-Germain, Inzaghi deve preoccuparsi per Dumfries. Il terzino olandese resta un obiettivo dal Chelsea, che con l’Inter ha appena chiuso per Casadei, ma può diventarlo presto in maniera concreta anche del disastrato Manchester United di ten Hag. I ‘Red Devils’ sono al lavoro per rinforzare la squadra, abbandonato Rabiot adesso la priorità è Casemiro per il quale sono stati già avviati i discorsi con il Real Madrid. Per il cartellino del brasiliano l’offerta può arrivare a 70 milioni di euro, mentre al calciatore verrebbe garantito il raddoppio dell’attuale stipendio.

Lo United intende rafforzarsi pure sulle corsie esterne, in particolare a destra. Urge un laterale di spessore, in sostituzione di Wan-Bissaka che rumors inglesi danno sempre più vicino al ritorno al Crystal Palace.

Calciomercato Inter, 40 milioni ‘bastano’ per Dumfries: il Manchester United può raddoppiargli lo stipendio

Denzel Dumfries ©LaPresse

L’Inter chiede 50 milioni di euro per Dumfries, anche se la dirigenza di viale della Liberazione ne accetterebbero anche 40 per il classe ’96 che l’estate scorsa venne strappato al Psv per circa 15 milioni bonus inclusi. E a cui il Manchester United (ma pure lo stesso Chelsea…) potrebbe offrire quasi il raddoppio dello stipendio attuale, che è di 2,5 milioni netti a stagione.