Juventus-Sassuolo, annuncio di Allegri in conferenza: “Fuori per voci di mercato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:00

In vista della prima di campionato della Juventus contro il Sassuolo, Allegri parla in conferenza stampa: seguila in diretta

Torna la Serie A e domani, nel giorno di ferragosto, anche la Juventus inizierà ufficialmente la propria stagione: all’Allianz Stadium arriverà il Sassuolo. Massimiliano Allegri introduce la sfida in conferenza stampa: seguila live su Calciomercato.it.

DIRETTA | Juventus-Sassuolo, segui la conferenza di Allegri LIVE!
Allegri in conferenza (screenshot)

Finalmente ci siamo, la ‘Vecchia Signora’ torna in campo. Per la prima volta in quel di ferragosto, la Juventus inaugurerà il proprio campionato contro il Sassuolo. Nella scorsa stagione i neroverdi sono usciti vincitori dallo Stadium, mettendo in seria difficoltà la compagine di Allegri. Il tecnico bianconero presenta il match rispondendo alle domande dei giornalisti, tra campo e mercato: di seguito la conferenza stampa completa di Allegri.

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SALUTO – “Un saluto a tutti, iniziamo la stagione e inizia il divertimento”

FORMAZIONE – “Abbiamo lavorato bene in questo mese. La prima partita è sempre una partita che incuriosisce. Bisognerà fare una bella partita, perché il Sassuolo è una squadra tecnica, che l’anno scorso ci ha battuto. Abbiamo fuori Rabiot e Kean per squalifica, e credo che questa situazione andrebbe rivista perché ne va dello spettacolo. Un conto è se uno prende un cartellino rosso nell’ultima di campionato, ma per somma di squalifica è differente, questa è la mia modesta idea. Szczesny è in via di recupero, Aké ha la frattura del perone, Pogba ha un problema meniscale, Chiesa come condizione ideale lo riavremo a gennaio. Arthur ha un problema alla caviglia e poi ci sono delle voci di mercato e quindi non è disponibile”

STATO D’ANIMO – “Posso capire l’umore dei tifosi, ma abbiamo giocato tre amichevoli importanti. La sconfitta contro l’Atletico Madrid ci ha fatto bene, perché ho sentito troppi trionfalismi. La Juventus ha il dovere di provare a vincere, ci sono ottime squadre e questo sarà un campionato con 5/6 pretendenti al titolo e noi saremo tra quelle. Bisognerà migliorare la squadra sotto tutti i punti di vista, del gioco e della fase difensiva. La società è stata molto brava a sostituire tutti quelli che sono partiti. Domani sera ci sarà da soffrire, ma avere grande rispetto dell’avversario è sempre stata una prerogativa delle squadre vincenti. Però la squadra è serena e tranquilla e ha entusiasmo per la partita di domani”

KOSTIC – “È un giocatore che crossa molto bene. È arrivato da due giorni, tra l’altro ha fatto avanti e indietro da Francoforte. Devo ancora decidere, tra lui, McKennie e Cuadrado ne giocheranno due”

VLAHOVIC – “Sta bene, è rientrato dopo il problema che ha avuto questa estate. Ci vuole un attimo di pazienza per rivederlo al 100%, ma ha tutte le possibilità per fare una grande stagione”

CAMPIONATO – “Inter e Milan credo che siano più avanti rispetto alle altre. Anche la Roma, con Mourinho e la società che hanno fatto un grande lavoro, è interessante. Quest’anno, visto che la prima parte del campionato finisce al 13 novembre, gli obiettivi diventato due: quello di essere nelle prime quattro il 13 novembre, per giocarsi il campionato da gennaio in poi, e quello di aver passato il girone di champions”.

MERCATO – “È inutile parlare del mercato, perché ci pensa la società. Sono stati sostituiti i giocatori che sono andati via, noi dobbiamo lavorare e non dobbiamo pensare alle voci di mercato perché diventano deleterie. La partita di domani è difficile, perché loro arrivano da una brutta sconfitta in Coppa Italia”

ASSETTO TATTICO – “Non mi ricordo l’ultima volta che una mia squadra ha difeso a tre. Magari in costruzione, ma difficilmente le mie squadre difendono a tre. Abbiamo sempre difeso a quattro, quando c’era Barzagli poverino mi ha detto: “Mister smetto così almeno non devo fare più il terzino”. Giocavamo a tre, ma quando difendevamo eravamo a quattro. Sono molto contento del lavoro che sta svolgendo Bremer”

TERZINI – “Sostituiremo Pellegrini? Abbiamo quattro terzini. Abbiamo De Sciglio, Alex Sandro, Danilo e Cuadrado che può giocare anche da terzino. Abbiamo la fortuna che Danilo e De Sciglio possono giocare sia a destra che a sinistra. Pellegrini l’anno scorso è stata una piacevole sorpresa, quest’anno ha avuto un’opportunità e l’ha colta”

McKENNIE – “Pronto per giocare dal primo minuto? Buttiamolo in campo e poi vediamo”

DI MARIA – “Credo che vada sfruttato per le sue caratteristiche tecniche, che sono di un livello nettamente superiore alla media. Quindi bisognerà essere bravi a cercarlo e a metterlo in condizione di fare assist e soprattutto a cucire il gioco”

PRESSIONE – “La società ha lavorato molto bene. L’anno scorso la Juventus credo che abbia fatto un’ottima stagione, poi perché ci chiamiamo Juventus bisogna vincere tutti gli anni, ma non è così. Ognuno interpreta le cose a suo modo, se uno vede le cose in maniera chiara dice le cose giuste, altrimenti dice le cose sbagliate, è molto semplice. Dall’anno scorso bisogna recuperare 10 punti al Milan, con pazienza e con lavoro lo faremo. Quest’anno abbiamo il dovere di puntare a vincere, sapendo che ci sono altre squadre che l’anno scorso hanno fatto meglio di noi. Cercare di raggiungere le altre deve essere uno stimolo per noi. È molto semplice, bisogna essere pratici nella vita”

GIOVANI – “Miretti resta? Non abbiamo ancora deciso con la società chi resta e chi andrà via. Dipenderà da come si evolve il mercato e come andrà in questi venti giorni, loro sono molto bravi. Bisognerà scegliere il percorso giusto”

ENTUSIASMO – “La Juventus è più forte della scorsa stagione? Non lo so, so solo che la società ha sostituito bene i giocatori che sono partiti. Sull’atteggiamento dobbiamo lavorarci, perché contro l’Atletico Madrid non abbiamo vinto nemmeno un contrasto e se non vinci i contrasti non vinci le partiti. Dobbiamo avere entusiasmo, sapendo che ci saranno delle difficoltà. Bisognerà avere rispetto dell’avversario, togliere di mezzo la presunzione, perché nessuno ci regala niente. Di quello che faremo domani siamo tutti in discussione. Non c’è da mandare missili sulla luna, c’è da vincere le partite. Tenendo il profilo molto basso”

ALZARE L’ASTICELLA – “Va fatto un passetto alla volta, intanto domani cerchiamo di battere il Sassuolo. Non dimentichiamoci che l’anno scorso a gennaio eravamo morti, poi abbiamo tenuto una media impressionante fino alla partita con l’Inter. Ecco perché domani ci vuole una partita giusta, una partita da Juventus”