PAGELLE E TABELLINO Lecce-Inter: Brozovic in serata no, Hjulmand super

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:47

Le pagelle del match tra Lecce e Inter valevole per la prima giornata di Serie A. I nerazzurri vincono allo scadere grazie a Dumfries. Brozovic male, Ceesay punisce all’esordio

Brozovic in Lecce-Inter ©LaPresse

LECCE 

Falcone 7 – Sul gol di Lukaku zero responsabilità. Un muro nella seconda frazione, fino al gol di Dumfries su cui non può far nulla.

Gendrey 6 – In difficoltà perché dalla sua zona passa anche Dimarco. Cresce nella ripresa.

Baschirotto 5,5 – Con un fallaccio su Lautaro rischia il rosso diretto. Un po’ agitato.

Cetin 4,5 – Dura venti minuti per via dell’infortunio, venti minuti non all’altezza. (Dal 20′ Blin 7 – Da un suo recupero su Lukaku parte il contropiede dell’1-1).

Gallo 6,5 – I piedi non sono da trequartista, ma è intraprendente e con Strefezza dimostra di avere un’ottima intesa.

Bistrovic 6 – Non sfigura e su punizione per poco non trova il 2-1.

Hjulmand 7,5 – Di brutte maniere, ma efficace. Una diga. E ha anche qualità.

Gonzalez 6,5 – Si vede poco, di rabbia Lautaro lo falcia dopo lo ‘scontro’ con Baschirotto. Cresce molto nei secondi 45′. (Dal 73′ Helgason s.v.).

Strefezza 6 – Aveva il potenziale per fare di più, le caratteristiche per insidiare maggiormente il terzetto difensivo interista. Vicino al gol con un destro a giro.

Ceesay 7 – In alcuni tratti regge da solo l’attacco salentino. Da cecchino trova la rete del pari, la prima in Serie A. (Dal 62′ Colombo – Entra in un momento delicato, non incide).

Di Francesco 7 – A inizio ripresa regala però il pallone dell’1-1 a Ceesay. Quando ha spazi fa male. (Dal 73′ Banda 7 – Effevervescente, imprendibile. Spaventa l’Inter).

All. Baroni 7 – Per certi versi anche il pareggio poteva stargli stretto. Inizio in salita, ma il suo Lecce ha organizzazione e fame. Così la salvezza è possibile.

INTER

Handanovic 7 – Si sporca i guanti sulla gran punizione di Bistrovic. Parata con una mano.

Skriniar 6 – Nessuna ripercussione dal mercato, ma la condizione migliore appare ancora lontana. (Dall’88’ Correa s.v.)

De Vrij 6,5 –  Intervento super su Ceesay pronto a scappare in porta, sull’azione del pareggio può solo accompagnare con lo sguardo l’assist di Di Francesco per Ceesay.

Dimarco 6,5 – Inzaghi lo preferisce a Bastoni, scelta vincente. Dal suo cross parte l’immediato vantaggio, poi pennella per Dumfries che di testa prende il palo.

Darmian 6,5 – Pronti, via e assist a Lukaku. Con Dimarco è stata la seconda pesante scelta iniziale di Inzaghi. Tanta sostanza, certo non ha lo sprint dell’olandese. (Dal 67′ Dumfries 7 – Prende il palo con un colpo di testa, allo scadere regala i tre punti).

Barella 5,5 – Incontestabile il suo spirito di sacrificio, la sua voglia di vincere ma è chiamato a un salto di qualità, mentale soprattutto, quando la squadra va in difficoltà. Un grande centrocampista agisce soprattutto di testa e lui, nella confusione, vuol fare tutto da solo.

Brozovic 5 – Nervoso e impreciso, prima Ceesay e poi i centrocampisti leccesi gli chiuono i varchi. La squadra lo assiste poco e male, lui è in serata no. Veniva da problemi al polpaccio, forse non era al meglio. (Dal 58′ Mkhitaryan 5,5 – Entra poco nel vivo della manovra).

Calhanoglu 5 – Un paio di sortite all’inizio e poi il buio totale. Il peggiore insieme a Brozovic. (Dal 67′ Dzeko 5,5 – Va un po’ a scontrarsi con Lukaku e Lautaro).

Gosens 5,5 – E’ ancora un parente lontano del giocatore devastante di Bergamo e questa Inter non è quell’Atalanta. (Dal 58′ Bastoni 6 – Copre bene la sua zona di campo).

Lukaku 6,5 – In gol dopo un minuto, sembra la serata perfetta e invece che fatica. Lasciato troppo solo, si fa fregare da Blin: il Lecce riparte e fa 1-1.

Lautaro 5,5 – Si fa trascinare dal nervosismo e dalla tensione combinando poco o nulla. Non sfrutta una buona occasione.

All.Inzaghi 6 – E’ un’Inter poco solida, poco cattiva, incapace di gestire la partita dopo il vantaggio. Nel finale mette dentro tutto l’attacco, una mossa della disperazione che alla fine lo premia. Servirà un salto di qualità, anche dello stesso allenatore piacentino, per essere ad altezza scudetto.

Arbitro Prontera 6,5 – Non perde il controllo quando la partita si incattivisce. Promosso.

TABELLINO

LECCE-INTER 1-2
1′ Lukaku, 48′ Ceesay, 94′ Dumfries

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Cetin (20′ Blin), Gallo; Bistrovic, Hjulmand, Gonzalez (73′ Helgason); Strefezza, Ceesay (62′ Colombo), Di Francesco (73′ Banda). All.: Baroni

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (88′ Correa), de Vrij, Dimarco; Darmian (67′ Dumfries), Barella, Brozovic (58′ Mkhitaryan), Calhanoglu (67′ Dzeko), Gosens (58′ Bastoni); Lautaro, Lukaku. All.: S. Inzaghi

ARBITRO: Prontera di Bologna
VAR: Banti
AMMONITI: Baschirotto, Brozovic, Darmian, Blin
NOTE: 4′ recupero pt; 4′ st.