Inter, Marotta a carte scoperte su Dybala e Lukaku: “È tempo di ufficializzare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:30

L’Inter lavora su importanti operazioni in entrata. Sono i giorni di Romelu Lukaku, ma non demorde il pressing su Paulo Dybala: le parole di Marotta

L’Inter accelera sul calciomercato e, come preannunciato, ha intenzione di concludere diverse operazioni importanti in entrata già nel mese di giugno.

Inter, Marotta a carte scoperte su Dybala e Lukaku: "È tempo di ufficializzare"
Marotta e Zhang © LaPresse

In tal senso, sono i giorni giusti per definire il ritorno di Romelu Lukaku (anche in via ufficiale), ma attenzione anche al futuro di Milan Skriniar e Paulo Dybala. Ne ha parlato Giuseppe Marotta in occasione dell’evento ‘Ricordo Candido Cannavò 2022’: “Skriniar? Ci sono interessi da parte di più squadre, per lui e per altri. Questo è normale perché la nostra è una rosa importante. Valuteremo con calma; non vogliamo mai rinunciare a nessuno a meno di richieste di cessioni, ma la sostenibilità deve essere sempre tenuta in considerazione“. Poi non nega l’interesse per Dybala che comunque resta vivo: “Non nascondo che ci siamo incontrati con i rappresentanti. Bisogna esplorare percorsi nuovi e tra questi c’è stato e c’è anche ora Dybala. Ma per arrivare a una conclusione ci devono essere convergenze importanti. Al momento, non c’è alcuna definizione“.

Inter, Marotta ‘annuncia’ l’arrivo a giorni di Lukaku

Inter, Marotta 'annuncia' l'arrivo a giorni di Lukaku
Lukaku © LaPresse

Lukaku è pronto a tornare all’Inter. Marotta sul belga dice senza mezzi termini: “Per quanto riguarda Lukaku, dobbiamo ringraziare la proprietà. Spero si concluda tutto nel giro, non dico di qualche ora, ma di qualche giorno. Voglio ringraziare Ausilio e Baccin! Abbiamo fatto tanti sondaggi, ora è tempo di ufficializzare le operazioni. Ci saranno diverse conclusioni”.

Su Lukaku, poi, è ancora più chiaro: “Abbiamo obiettivi importanti, forse uno l’abbiamo centrato. Si tratta di un obiettivo che ci lusinga molto: saremmo molto felici di riportarlo a casa“.