Leao risponde a Maldini: “Ecco cosa voglio per il futuro”

Le dichiarazioni dal Portogallo di Rafael Leao. L’attaccante parla del suo futuro, rispondendo anche a Paolo Maldini

Nella lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Paolo Maldini ha parlato anche di Rafael Leao. L’attaccante è al centro di diversi rumors di calciomercato.

Milan-Leao: il portoghese sul futuro
Rafael Leao ©LaPresse

A gennaio il suo rinnovo sembrava davvero cosa fatta ma le note vicende legate allo Sporting ne hanno rallentato la firma. Ora i 4,5 milioni di euro netti a stagione concordati non bastano più. Serve alzare l’asticella per blindare uno dei calciatori più importanti della squadra, che ha conquistato lo Scudetto.

Toccherà farlo, verosimilmente, alla nuova proprietà, che si appresta a a rilevare la società da Elliott.

Maldini, nel frattempo, come detto, ha dichiarato Leao, definendolo, “intoccabile”. L’attaccante portoghese, in ritiro con la sua Nazionale, ha parlato anche del futuro. L’ex Lille ha commentato proprio le dichiarazioni di Maldini: “Sono al Milan, ho altri due anni di contratto – riporta ABola – Intoccabile? Sono felice di queste parole. Mi sento a casa, ma in questo momento il mio focus è sulla Nazionale”.

Milan, Leao: “Real Madrid? Sono molto felice”

Rafael Leao ©LaPresse

Come detto, in questi giorni, ci sono state tante voci di calciomercato legate a Leao. Si è parlato di un Real Madrid pronto ad un’offerta a tre zeri: “Come sei arrivato qui con così tante notizie su di te? Sono molto felice, ma ho i piedi ben saldi per terra. È un orgoglio lavorare con giocatori con molta esperienza – prosegue l’attaccante -. Per quanto riguarda la mia crescita, ho lasciato lo Sporting giovane e sono andato al Lille. La gente potrebbe non saperlo, ma la Ligue 1 è un campionato importante, sono cresciuto. Poi il passaggio importante al Milan. Due anni non sono andati come avrei voluto, ma ora sono più maturo e fiducioso, la stagione è andata come volevo. Spero di fare grandi cose in futuro”.

Cosa vuoi per il futuro? “Essere un punto di riferimento nel mio club e in Nazionale… il punto più alto è, ad esempio, vincere un Mondiale”.