CM.IT | Koulibaly, la Juve non è la sola in Serie A: Napoli cala il prezzo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55

Koulibaly è approdato al Napoli nell’estate 2014. Il contratto del difensore senegalese scade nel mese di giugno del prossimo anno

Il Napoli perde pezzi. Dopo Insigne, quello più importante: Kalidou Koulibaly, il cui contratto da 6 milioni scade a giugno 2023.

Kalidou Koulibaly ©LaPresse

De Laurentiis vuole abbattere il monte ingaggi di circa un 30%, ecco spiegata la sua proposta di rinnovo nettamente al ribasso presentata al centrale senegalese: proposta che, stando alle ultime di Calciomercato.it, è poco più alta dei 3 milioni di cui si è parlato in questi giorni. Tra le parti ci sarà un nuovo e ultimo incontro per capire se esistono i margini per andare avanti insieme. Certo, De Laurentiis dovrebbe arrivare a delle soglie economiche di un certo tipo per sperare di trattenerlo. Va anche detto che la famiglia del classe ’91 sta benissimo a Napoli e per questo motivo non fa i salti di gioia pensando a un possibile addio, che al momento è la soluzione più probabile, con la società partenopea che potrebbe dire sì a offerte da 35 milioni di euro.

Ma dove può essere il futuro di Koulibaly? La Juventus, chiamata a un rinnovamento anche del reparto arretrato, è interessata ma in Serie A non è la sola. Come appreso da CM.IT, anche Inter e Roma hanno chiesto informazioni per il numero 26 della formazione di Spalletti. All’estero resistono invece le candidatura di Barcellona, estimatore di Koulibaly da diversi anni, e Psg così come di diversi club inglesi. C’è stata una proposta dell’Aston Villa che, però, è stata rispedita al mittente perché la squadra di Gerrard non farà la Champions, competizione che il classe ’91 punta a giocare l’anno prossimo. Lo stesso ‘problema’ lo ha il Newcastle, anch’esso molto interessato all’ex Genk.

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Koulibaly e Insigne ©LaPresse

Va detto che per Koulibaly esiste anche la possibilità di una permanenza al Napoli per un altro anno, ovvero fino alla scadenza del contratto. In questo modo, come fatto da Lorenzo Insigne, avrebbe la possibilità di ‘monetizzare’ al massimo la sua prossima destinazione, dopo magari un Mondiale di alto livello col suo Senegal.