Sassuolo-Milan, Pioli in conferenza: “Il Sassuolo cercherà di batterci. Zlatan determinante”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:40

Sono ore frenetiche per il Milan, in attesa del match contro il Sassuolo di domani che deciderà lo scudetto. Stefano Pioli parla in conferenza stampa

Il Milan non può fallire l’occasione. Con due punti di vantaggio sull’Inter e due risultati su tre a disposizione per vincere lo scudetto, i rossoneri vogliono tornare ad alzare lo scudetto domani.

Sassuolo-Milan, la conferenza di Stefano Pioli LIVE
Stefano Pioli (screenshot)

Il Sassuolo, però, nonostante un campionato che non ha più nulla da chiedere, non è avversario semplice. Stefano Pioli presenta i contenuti e le sensazioni della vigilia in conferenza stampa. Segui la conferenza  stampa live su Calciomercato.it.

Pioli inizia l’avvicinamento alla partita: “Devo dire quello che ho detto alla squadra. Fino a oggi siamo stati i migliori e dobbiamo esserlo domani. Ho sempre creduto che non conta nello sport quello che hai fatto, ma quello che farai. Ci siamo costruiti quest’occasione, ma dobbiamo concludere. Abbiamo preparato bene la partita“.

Poi continua: “Siete molto poetici, io invece in questo modo voglio essere attento e concentrato a quello che dobbiamo fare domani. E‘ una partita difficile, nessuno ci ha regalato qualcosa. Il Sassuolo cercherà di batterci, ma abbiamo basi solidi e dobbiamo attaccarci a questo anche domani”.

Il tecnico presenta l’avversario: “Il Sassuolo è una squadra che palleggia, ha un’ottima trequarti offensiva, dovremo essere noi bravi“. E c’è chi non riuscirà a chiudere occhio: “I miei giocatori credo di sì, credo riusciranno a chiudere un occhio. Sono strani, ma in senso positivo. Vedo la stessa concentrazione e serenità. Poi sono sicuro che stanno avendo diversi pensieri e grandi emozioni. Mi auguro di dormire poco domani sera“.

Un messaggio per i tifosi: “Sarà una sfida difficile e domani abbiamo bisogno di tutto e di tutti, calciatori e tifosi. Siamo più forti. Non ci sono rassicurazioni prima di una partita, perché dobbiamo dimostrare di essere migliori degli altri. Abbiamo 45 minuti per finire bene il nostro lavoro”.

Su cosa ha detto ai suoi calciatori: “Continuo a vedere gli stessi atteggiamenti. Non hanno fatto niente di particolare, ma è un bene. Abbiamo avuto le ultime partite in cui abbiamo vissuto match pesanti e l’abbiamo vissuta con questa serenità che dovrà accompagnarci fino a domani. E tante volte siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo”.

Sassuolo-Milan, Pioli in conferenza elogia Ibrahimovic

Sassuolo-Milan, Pioli in conferenza: "Il Sassuolo cercherà di batterci. Zlatan determinante"
Stefano Pioli (screenshot)

Inevitabile una domanda su Ibrahimovic: “Ci tiene molto a essere protagonista come tutti noi. Stiamo vivendo un momento importante. Ho sempre detto che i bilanci si fanno a fine stagione e ovviamente ci sarebbe differenza tra il vincere e non vincere. Tutti ci tengono a essere protagonisti”. E continua: “Zlatan è stato molto importante. Ha portato soprattutto personalità, è un punto di riferimento per la squadra. E’ stato determinante nella crescita della squadra. Molti ora sono molto più forti“.

Pioli carica la squadra: “Dobbiamo giocare da Milan domani e non pensare che sia semplice. Oggi siamo primi con merito“. Un pensiero anche al passato: “Quando sono arrivati Ibra e Kjaer quell’anno si è innalzato il livello tecnico e di spessore della squadra”. Ancora sul Sassuolo: “E’ giusto che lo sport crei competizione. Chi ha giocato contro di noi ha dato il massimo e domani lo farà anche il Sassuolo. Dobbiamo giocare anche da Milan e dovremo giocare con attenzione dall’inizio alla fine“.

Sull’importanza del gruppo: “Non ho avuto bisogno di fare interventi particolari. Un gruppo, il nostro, con il noi prima di tutto. Sono stati tutti decisivi per questa stagione, ma domani uno di loro potrebbe mettere un punto esclamativo decisivo per una partita storica. Saranno tutti pronti e a disposizione, non ho alcun dubbio”.

Sulla scelta della formazione: “E’ stata difficile per tutto l’anno, tranne novembre quando le scelte erano forzate per gli infortuni. Dal primo giorno in cui sono entrato nei cancelli di Milanello ho sentito l’aria giusta. Il club ci sostiene, è sempre presente. Tutti cerchiamo di mettere a disposizione della squadra il massimo per ottenere il massimo”. Sulla presenza di Rebic dal 1′: “Penso di far iniziare la squadra migliore e avere delle alternative adatte“. Cosa ti ha stupito: “La squadra ha dimostrato in ogni singolo momento di credere nelle sue qualità, sono le stesse situazioni che dovremo dimostrare domani”.

I due fattori che fanno sperare il tecnico: “Ho un ottimo rapporto con Maldini e Massara, ci parlo ogni giorno. E poi ho dei giocatori di talento per cui possiamo aspirare a un risultato importante”. E aggiunge: “Sono motivato e concentrato come lo sono i miei giocatori”. Sugli infortuni avuti: “La squadra ha perso in campo due riferimenti importanti come Ibra e ancor per più tempo Kjaer. Pensate quant’è cresciuta la squadra per sopperire a questa mancanza”. Sul fatto che basta solo un punto per lo scudetto: “Non abbiamo assolutamente parlato di questo. Abbiamo preparato la partita da Milan, cercando di essere una squadra attenta”. Un momento in cui ha pensato che la squadra potesse farcela: “Ho sempre pensato in positivo. Conosco la squadra, sono sempre riusciti a tirare fuori il meglio di loro stessi, con tanta voglia di dimostrare“.

La domanda di Calciomercato.it: “Sacrificio, gioco e passione: che altro elemento aggiunge? Entusiasmo. Ce l’abbiamo dentro e cercheremo di metterlo domani. Siamo una squadra che gioca anche sulle sue emozioni, dobbiamo metterle tutte in campo”. Sulla proprietà: “E’ stata presente, ci ha dato fiducia. Non ci ha fatto mai mancare nulla anche in momenti complicati e difficili”.