PAGELLE E TABELLINO TORINO-ROMA 0-3: Pellegrini d’autore. Abraham, Tammy l’Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:46

Pagelle e tabellino di Torino-Roma, match valido per la 38esima e ultima giornata del campionato di Serie A 2021/22

TORINO

Berisha 4: se vogliamo il suo errore è anche peggio di quello di Rodriguez. Pare vedere il movimento di Abraham, che già prima del suo intervento è sul pallone. Lui però decide di andare comunque in scivolata. Tutto il resto è conseguenza naturale. Bastava temporeggiare e fargli sentire il fisico.

Lukic 5: un difensore non si costruisce in pochi giorni. Juric lo rischia da terzo, ci sono dei vantaggi ma anche tanti problemi. Anche sul gol di Abraham si vede tutta la sua poca abitudine a giocare in quel ruolo.

Zima 4,5: scivola goffamente sul gol di Abraham, spalancando la porta all’inglese e facendo girare subito la partita. Peccato, fino a quel momento aveva fatto anche bene. Andare in difficoltà su un cambio di direzione è grave.

Rodriguez 4,5: partita sottotono, senza spunti particolari. Poi lo spunto arriva, ma per la Roma. Luce spenta e palla indietro a Berisha, che poi completa il ‘capolavoro’. Decisivo al contrario. Dal 46′ Buongiorno 5: soffre quasi più del compagno. Un paio di capitomboli, poi anche il rigore causato su Zaniolo in maniera troppo ingenua.

Aina 5,5: nei primi minuti sembra l’uomo potenzialmente più pericoloso, perché la Roma spesso fa fatica a leggere il movimento. Lui però non sfrutta la situazione favorevole come dovrebbe, dopo che la Roma passa avanti progressivamente sparisce.

Pobega 5: anche lui oggi corre un po’ a vuoto, non riesce a sfruttare nessuna delle sue armi, i centimetri e gli inserimenti. Impreciso anche tecnicamente.

Ricci 5,5: di solito la personalità non gli manca, oggi a tratti si nasconde e a tratti non riesce a brekkare la Roma, a essere un punto di riferimento anche in uscita.

Ansaldi 5,5: lo sprint non è più quello di un tempo, fino a qui ci siamo. Per il resto pochissimi palloni messi in mezzo, che è dove dovrebbe fare la differenza. Non la fa. Dal 46′ Seck 5: arruffone, sembra cercare quasi più la giocata ad effetto che tutto il resto.

Praet 4,5: brutta partita, Juric lo ha aspettato come il pane ma oggi ha fatto restare a digiuno il suo allenatore. Si vede pochissimo.

Brekalo 5: chiusura dell’esperienza granata decisamente mesta per il croato. Galleggia sulla fascia, a volte qualche bracciata, ma in generale resta ancorato alla terraferma senza rischiare mai. Dal 46′ Pjaca 5,5: un solo sussulto.

Belotti 5,5: se sarà stata la sua ultima partita al Torino lo dirà solo il tempo. Forse sì. Magari per lui ha giocato un po’ anche l’emozione, visto che è sembrato un po’ contratto, non completamente in partita. L’occasione migliore è su un agolo, ma poi poco altro.

Allenatore: Juric 5: chiude malissimo il campionato, senza che la Roma faccia chissà cosa. Un blackout inspiegabile di una delle difese migliori del campionato, poi quasi i granata sembrano non essere particolarmente interessati a ribaltare il risultato. L’anno prossimo bisognerà alzare l’asticella.

ROMA

Rui Patricio 6: il Torino non lo impensierisce praticamente mai. Una serata di relativo relax per il portoghese.

Mancini 6: morde da subito le caviglie degli avversari, qualcosa lascia ma in generale anche su Belotti tiene il controllo della situazione. Nella ripresa i granata sono poca cosa.

Kumbulla 6: partenza con un paio di incertezze col pallone, ma resta efficace. Prende fiducia col passare dei minuti, va pure vicino al gol di testa ma Berisha gli dice di no. Non particolarmente sicuro, ma non fa sbavature.

Ibanez 6: partita sostanzialmente positiva, in cui il Torino non lo mette molto alla prova e lui non si scompone. Un paio di chiusure efficaci, chiude il campionato in tranquillità.

Spinazzola 6: altri minuti nelle gambe, non può essere brillante, ci sta. Bisogna solo prendersi quello che viene, nella speranza che l’asticella si alzi ancora un altro po’ a Tirana. Dall’82’ Vina sv

Veretout 6,5: primo tempo a fasi alterne, fa cose discrete e altre molto meno, butta toppi palloni. Poi cresce alla distanza, prende confidenza e riesce a giocare più sciolto. Il secondo tempo è senza dubbio di ottimo livello. Con ogni probabilità è stata la sua ultima da titolare con la Roma.

S. Oliveira 6: stasera abbastanza ordinato, attento, qualche passaggio a vuoto ma si riprende subito. La coppia con Veretout non è assortita benissimo, ma riesce a dare un buon equilibrio. Dal 58′ Cristante 6: fa il controllore, non deve faticare più di tanto e si risparmia un altro po’ in vista del Feyenoord.

Zalewski 6: dimostra che anche a destra può fare la sua parte. Punta con poca differenza rispetto all’altra fascia, se c’è da infiammarla lo fa. Nel primo tempo il simbolo della sua stagione: passo breve e rapido, ingresso in area e palla rasoterra. Dal 58′ Karsdorp 6,5: altro buonissimo ingresso in campo, dinamico e attento.

Shomurodov 6,5: corre tantissimo, fa i movimenti giusti, è intraprendente e voglioso. Gli manca qualcosa a livello qualitativo e di lucidità, ma per il resto gli si può dire ben poco. Dà un po’ di speranza per il futuro. Dal 76′ Zaniolo 6: si guadagna il rigore e quindi la sufficienza, ma non fa bella figura in un paio di ripartenze. Quando deve ragionare troppo davanti alla porta va in difficoltà.

Lo. Pellegrini 7,5: è dappertutto, lotta e cuce il gioco, rifinisce con classe, sempre a un tocco. Ennesima grande prova, coronata dal rigore che chiude definitivamente la partita.  Dall’82’ El Shaarawy sv

Abraham 7,5: archivia la pratica Europa League nella seconda parte del primo tempo, prima da attaccante di razza e poi col rigore che lui stesso si era guadagnato. Gioca bene con la squadra, è in forma e in fiducia, è decisivo ancora una volta.

Allenatore: Mourinho 7: da giorni batte sul tasto Torino, la squadra risponde benissimo e nonostante un inizio equilibrato, è concentrata e in partita sfruttando ogni singolo momento a suo favore. Ed è in questi casi che la testa dimostra di essere ben presente. Europa League centrata, il viatico migliore per giocarsi la Conference mercoledì a Tirana.

ARBITRO: Irrati di Pistoia 6: pochi episodi, partita abbastanza rilassata. I due rigori sono evidenti, non ha problemi nella gestione del match.

Torino-Roma 0-3, voti e tabellino del primo tempo

Marcatori: 33′ Abraham (R), 42′ rig. Abraham (R), 78′ rig. Pellegrini (R)

Ammoniti: Ansaldi (T), Ibanez (R), Shomurodov (R), Buongiorno (T)

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Lukic, Zima, Rodriguez (46′ Buongiorno); Aina, Pobega, Ricci (84′ Mandragora), Ansaldi (46′ Seck); Praet, Brekalo (46′ Pjaca); Belotti (68′ Pellegri). Allenatore: Juric. A disposizione: V. Milinkovic, Gemello, Djidji, Anton, Izzo, Edera, Linetty, Sanabria, Warming.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Zalewski (58′ Karsdorp), Veretout, S. Oliveira (58′ Cristante), Spinazzola (82′ Vina); Shomurodov (76′ Zaniolo), Lo. Pellegrini (82′ El Shaarawy); Abraham. Allenatore: Mourinho.
A disposizione: Fuzato, Maitland-Niles, Smalling, Diawara, Bove, Felix, Carles Perez.

ARBITRO: Irrati di Pistoia. GUARDALINEE: Mondin e Mastrodonato. IV UOMO: Marcenaro. VAR: Fabbri. AVAR: Zufferli.