L’arbitro torna sull’episodio e ammette: “Ho sbagliato, era rigore per l’Inter”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:07

L’Inter continua la sua corsa, ma ora il Milan è a un passo dallo scudetto. L’arbitro ammette l’errore ai danni della Beneamata

L’Inter si allontana dallo scudetto, sempre di più. Questa è la notizia delle ultime ore, considerati i risultati della 37/a giornata.

Udinese-Inter, Chiffi ammette: "Su Dzeko era rigore"
Inzaghi ©LaPresse

La vittoria del Milan per 2-0 contro l’Atalanta complica ancora di più le cose per la Beneamata. Ora ai rossoneri basta anche solo un pareggio nell’ultima giornata contro il Sassuolo, mentre all’Inter tocca solo vincere e sperare, come già successo contro il Cagliari. E contro l’Udinese, ormai un paio di settimane fa, il loro dovere i nerazzurri l’avevano fatto. La squadra di Simone Inzaghi, infatti, aveva trovato tre punti pesanti in trasferta, battendo i friulani con il punteggio di 1-2. Ma un episodio da moviola ha fatto discutere non poco in quella partita, anche se ora è arrivata un’ammissione che potrebbe mettere tutti d’accordo.

Udinese-Inter, Chiffi ammette: “Su Dzeko era rigore”

L'arbitro torna sull'episodio e ammette: "Ho sbagliato, era rigore per l'Inter"
Dzeko e Lautaro Martinez ©LaPresse

Daniele Chiffi arbitrava quella partita e ha avuto bisogno del Var per chiarire un episodio che aveva diviso i tifosi. Era il primo tempo quando Edin Dzeko in area anticipa Pablo Mari che poi colpisce il bosniaco in scivolata: il direttore di gara inizialmente fa correre, poi viene richiamato dai suoi assistenti al video e quindi assegna il penalty. Il resto è cronaca: Lautaro Martinez colpisce il palo, la palla sbatte sul portiere ed è il Toro nerazzurro che stavolta non fallisce il gol di testa, portando l’Inter sullo 0-2.

Dopo quindici giorni, in occasione del Premio Bearzot, come riporta ‘Sky Sport’, è lo stesso Chiffi ad ammettere: “È un errore. Un posizionamento ottimale dovrebbe aiutarti a comprendere bene, ma in quell’occasione non è bastato. Ho pensato che il difensore avesse toccato prima il pallone e l’ho detto al Var. Nel momento in cui il Var si è reso conto che ho visto una cosa sbagliata, mi ha richiamato giustamente al monitor“.