“Tonali era già dell’Inter poi…”: Il retroscena che fa godere il Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:29

Fabio Bergomi e Alessandro Jacobone, alla CMIT TV, sono tornati sul passaggio in sede di calciomercato dal Brescia al Milan piuttosto che all’Inter

Intervenuti nella diretta del post gara di Verona fra l’Hellas ed il Milan di Stefano Pioli, Alessandro Jacobone, giornalista vicino al mondo rossonero, e Fabio Bergomi, noto opinionista di stampo nerazzurro, sono tornati al settembre di calciomercato del 2020 quando, da Brescia, in casa Milan è arrivato Sandro Tonali. Il centrocampista classe 2000 ex Rondinelle sembrava vicinissimo a vestire la casacca dell’Inter, ma all’ultimo è stato il Diavolo a spuntarla e stasera si gode la sua doppietta contro il Verona che può valere il diciannovesimo scudetto.

Tonali e quel retroscena Inter
Sandro Tonali © LaPresse

Nella nostra diretta Twitch Fabio Bergomi ha fatto così la cronistoria dell’operazione: “Tonali era già dell’Inter poi qualcuno come sempre si è tirato indietro, qualcuno che non vuole il bene dei nerazzurri. Però oggi per questo Tonali non do nè Brozovic, nè Calhanoglu nè Barella“. Aggiunge: “Io vado alla Pinetina ospite e ad un certo punto i nomi erano già quelli di Tonali e De Paul. Poi si arriva con le varie offerte, fatto sta che poi Cellino alla fine non riesce a venderlo e lo dà al Milan in prestito con diritto, neanche con obbligo”.

Tonali al Milan, le parole di Jacobone

Alessandro Jacobone ha aggiunto ulteriori dettagli alle parole di Bergomi: “Tonali aveva incontrato la dirigenza nerazzurra e aveva dato l’ok all’ingaggio al Gallia. Poi quando si è presentato il Milan, con i nerazzurri che temporeggiavano, il giocatore ha preferito i rossoneri essendo anche un tifoso del Diavolo”.