Champions, pazzesco Real: City ko ai supplementari. Ancelotti sfida il Liverpool in finale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:37

Ad Ancelotti riesce l’ennesima rimonta di questa Champions League: al ‘Bernabeu’ tre gol del Real in cinque minuti per rimontare la rete di Mahrez

Alla fine Carlo Ancelotti ci è riuscito, di nuovo. Dopo il 4-3 pazzesco dell’andata, al ‘Bernabeu’ un’altra partita incredibile e un’altra rimonta storica, forse la più clamorosa della stagione. Il Real Madrid va in finale grazie al 3-1 contro il Manchester City ai tempi supplementari, con tre gol in cinque minuti dopo che la squadra di Guardiola era a meno di un passo dal traguardo. Niente seconda finale consecutiva per i citizens, ma all’ultimo atto torna il Real che concederà la ‘vendetta’ al Liverpool dopo la serata da incubo di Karius nel 2018.

rodrygo real madrid manchester city champions
Rodrygo © LaPresse

Partita tesa, nervosa in alcuni tratti ma intensa, con occasioni non clamorose da nessuna parte. Nel primo tempo giocano forse meglio i Blancos, ma le chance principali sono di marca Manchester City, con Courtois protagonista. Vinicius è complicatissimo da tenere, ma quando arriva in area al Real sembra sempre mancare qualcosa mentre Benzema ha pochissime occasioni vere. Alla fine a sbloccarla è il giocatore più bersagliato da Guardiola, fino a quel momento tra i peggiori in campo, se non il peggiore. Al 73′ la firma è di Riyad Mahrez con un grandissimo gol, che fissa il risultato sull’1-0.

Champions, il Real Madrid ancora da impazzire: Guardiola si fa rimontare in 5 minuti

benzema real madrid manchester city
Benzema © LaPresse

Sembra la parola fine, ma questa edizione ci ha insegnato che il Real Madrid, Carlo Ancelotti e il ‘Santiago Bernabeu’ sono tre cose che insieme possono tutto. E infatti è Rodrygo, l’uomo che aveva già segnato un gol importantissimo col Chelsea, a salire in cattedra. Al 90′ il pareggio, dopo meno di due minuti il clamoroso 2-1 di testa. Ennesima rimonta pazzesca del Real Madrid e supplementari. E non è finita qui, perché dopo tre minuti Benzema, che aveva firmato l’assist dell’1-1, si guadagna un calcio di rigore per fallo di Ruben Dias e al 95′ lo trasforma per il 3-1 che qualifica i Blancos. Il City reagisce, ci prova, ma Courtois chiude la saracinesca. Il Real di Ancelotti vola di nuovo in finale e affronterà il Liverpool nel remake della finale del 2018.