CMIT TV | Asse Italia-Spagna, da Lautaro a Dybala fino a De Paul: “Vi dico tutto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:59

Asse caldo tra Italia e Spagna, con tanti giocatori che possono cambiare maglia: da Lautaro Martinez a Dybala fino a De Paul

“Non credo che la priorità dell’Atletico Madrid possa essere Lautaro Martinez. Per il futuro penso che possa riscattare Griezmann, in più in rosa ci sono Joao Felix e Cunha. Non credo che rappresenti una priorità, diverrebbe tale solo se il prezzo dovesse essere fattibile”. A parlare è il giornalista di ‘Marca’ Juan Castro, intervenuto in diretta alla CMIT TV.

Castro alla CMIT TV
Juan Castro (CMIT TV)

Castro ha parlato di mercato e in particolare dell’asse Italia-Spagna. In particolare in chiave Inter del possibile interesse dell’Atletico Madrid per Lautaro Martinez, ma anche di altri affari. “Jovic e Ceballos all’Inter? Ceballos non rappresenta una priorità per Ancelotti ed è in uscita, ma penso che lui non sia adatto al gioco dell’Inter. Di lui in chiave Inter non si è parlato. Anche Jovic è in uscita, ma lui può essere una bella possibilità per l’Inter. De Paul in nerazzurro? Il suo ruolo è molto stabile all’Atletico Madrid, non è sempre titolare, non è una primissima scelta di Simeone, ma il Cholo lo apprezza molto, è un buon soldato e credo che lui sia contento a Madrid”.

CMIT TV, da Dybala a Zaniolo fino ad Ancelotti: parla Castro

Tra i giocatori accostati ai ‘Colchoneros’ c’è anche Paulo Dybala, che lascerà la Juventus: “L’ultimo club in cui dovrebbe andare è l’Atletico perché è un fuoriclasse, ma in quel contesto non si troverebbe bene. Per la qualità sarebbe un top player, ma non per lo stile che ha il Cholo”. Su Zaniolo e un addio alla Roma con l’ipotesi Spagna: “Non credo le tre principali spagnole siano interessate, magari il Villarreal, ma non credo. Il Siviglia? Magari è possibile, Monchi conosce bene l’ambiente romano”.

Ancelotti
Ancelotti © LaPresse

Castro ha parlato anche di Ancelotti: “Al Real Madrid è un idolo, è difficile cercare una persona madridista che critica con forza Ancelotti, è un simbolo, un papà, ha conquistato tutti per la sua simpatia e per i suoi risultati ottenuti sia in passato che adesso, con la Liga già in tasca e con le semifinali e la possibilità di vincere la 14esima Champions. Lui è un eroe a Madrid. L’annuncio di Mbappe al Real? Penso al termine della stagione, quando terminerà il campionato e anche la Champions. Il club ora deve focalizzarsi su Liga e Champions, poi ci sarà l’era Mbappe. Ora è tempo dell’era Benzema“.